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Fipe-Confcommercio: bene l’atteso schema riordino dei dehors

Fipe-Confcommercio: bene l’atteso schema riordino dei dehors

Provvedimento equilibrato e di buonsenso atteso da 2 anni

Roma, 29 ott. (askanews) – FIPE-Confcommercio esprime in una nota “forte apprezzamento” per il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri allo schema di riordino per la concessione degli spazi pubblici e la regolamentazione dei dehors. “Si tratta di un provvedimento equilibrato e di buon senso, che si attende da due anni e che segna un passo decisivo verso il definitivo superamento della stagione delle proroghe per approdare finalmente a un quadro normativo di semplificazione stabile”, sottolinea.

L’introduzione del termine di 45 giorni per il rilascio delle autorizzazioni culturali e paesaggistiche, insieme all’applicazione del meccanismo del silenzio assenso e alla circoscrizione dei vincoli alle sole aree di eccezionale valore culturale, “risponde puntualmente alle esigenze concrete del settore. Le imprese dei Pubblici Esercizi non chiedono deregolamentazione – sottolinea la Fipe – ma regole chiare e tempistiche definite: la certezza del diritto e la sburocratizzazione dei percorsi amministrativi costituiscono infatti le condizioni indispensabili per consentire agli imprenditori di programmare gli investimenti con fiducia, innovare i servizi e sostenere l’occupazione”.

Il testo “riconosce il ruolo centrale della categoria” nella tutela del decoro e nella promozione di un’accoglienza di qualità, nel rispetto dell’identità storica e architettonica delle città. I dehors, sostiene Fipe, “costituiscono un servizio pubblico che presidia il territorio, migliora la vivibilità degli spazi urbani e li rende più belli e fruibili. L’impostazione del provvedimento responsabilizza direttamente gli operatori e, attraverso la previsione di intese e criteri generali condivisi tra Enti Locali e Ministero della Cultura, indica la strada corretta per coniugare la tutela del patrimonio con lo sviluppo economico”.