Milano, 27 ott. (askanews) – Le imprese italiane frenano sul rinnovo delle flotte aziendali. Nel primo semestre 2026 gli ordini di auto raccolti dai broker del noleggio a lungo termine sono diminuiti dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese, allungano la durata dei contratti fino a cinque anni e rinviano la sostituzione dei veicoli per contenere i costi. È quanto emerge dalla prima rilevazione periodica dell’Osservatorio Amina, Associazione Mediatori Italiani Noleggio Auto, condotta tra gli associati che gestiscono complessivamente una flotta di oltre 60mila veicoli.
Secondo l’indagine, le imprese continuano a richiedere preventivi, ma impiegano più tempo a decidere e spesso rinviano la sottoscrizione di nuovi contratti. Cresce la preferenza per durate pari o superiori a 48 mesi, con formule fino a 60 mesi, mentre aumentano le proroghe dei contratti in scadenza. Una tendenza che rischia di rallentare il ricambio del parco auto aziendale e l’introduzione di veicoli più efficienti e a minori emissioni.
A complicare le decisioni contribuisce anche l’incertezza normativa, soprattutto sul trattamento fiscale delle auto aziendali e sui fringe benefit. L’Osservatorio segnala un crescente interesse per le vetture ibride, considerate dalle Pmi un compromesso tra consumi, costi e flessibilità d’utilizzo. In particolare, le ibride plug-in beneficiano di un trattamento fiscale favorevole, ma l’interesse non si traduce necessariamente in nuovi contratti. Le aziende valutano anche percorrenze, infrastrutture di ricarica e costi complessivi di gestione.
“Le imprese oggi compiono scelte più prudenti in materia di mobilità, soprattutto quando si tratta di impegnarsi su contratti pluriennali”, ha dichiarato il presidente di Amina, Iacopo Chelazzi. La necessità di contenere i costi, le modifiche fiscali e i dubbi sulle alimentazioni “stanno allungando i tempi decisionali e spingendo molte aziende a rinviare il rinnovo del proprio parco”, ha aggiunto, sottolineando la crescente richiesta di consulenza specializzata.

