Il cimitero dei Rotoli di Palermo attende il suo nuovo forno crematorio. I lavori si avviano alla conclusione, dopo quasi tre anni: gli interventi infatti sono iniziati nel febbraio 2024 per mano dell’impresa Chiofalo Costruzioni s.r.l. di San Filippo del Mela in provincia di Messina.
Forno crematorio, i costi dell’opera
Il costo complessivo dell’opera del camposanto della VII Circoscrizione è di circa 3,7 milioni di euro: due milioni sono serviti alla realizzazione delle strutture murarie (1,2 milioni per le opere edili, 350.000 euro per l’impianto di cremazione, 365.000 per il costo di manodopera e 77.000 euro per oneri di sicurezza). La restante parte, circa 1,7 milioni di euro sono serviti a coprire extra, arredi, IVA ed oneri vari. Una parte delle opere è stata finanziata con i fondi dell’avanzo vincolato mentre la restante porzione con le risorse della struttura commissariale diretta dal sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando.
Il nuovo forno crematorio sorgerà accanto a quello già esistente: le due strutture saranno interconnessi da un pontile rialzato e da una strada d’accesso condivisa. La nuova struttura si troverà in un’area da 300 metri quadri con all’interno una sala del commiato, servizi e spogliatoi per gli operatori, servizi per gli utenti, vani accessori necessari al corretto funzionamento dell’attività. Occhio di riguardo anche per le persone con disabilità: saranno infatti eliminate tutte le situazioni che potrebbero creare barriere architettoniche.
Progetto a basso impatto ambientale
Il nuovo forno crematorio sarà una struttura a basso impatto ambientale e si integrerà a livello architettonico anche con il territorio circostante. Sono state utilizzate, infatti, le più recenti tecnologie, in grado di contenere i consumi e le emissioni in atmosfera adempiendo al rigoroso rispetto delle normative di riferimento. La struttura nasce “per garantire una linea di cremazione con totale assenza di odori e la massima silenziosità durante il funzionamento. Il progetto prevede quindi la realizzazione di un impianto di cremazione destinato a soddisfare la richiesta e che risponda alle priorità sopra riportate”.
Quando sarà pronto il nuovo forno crematorio
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è avere uno dei sistemi più innovativi della Sicilia Occidentale, punto di riferimento per il settore della cremazione. L’assessore Orlando conferma: “I lavori si trovano in uno stato avanzato. contiamo di concludere gli interventi edilizi intorno a metà ottobre. Poi ci saranno da effettuare alcuni passaggi burocratici, fra cui le richieste per l’apertura della struttura e i relativi collaudi. Successivamente si dovrà procedere con la gara per la gestione dell’impianto. Ormai ci siamo: come da previsioni dovremmo chiudere tutto entro fine 2026“.
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