“Girano alcune foto di colonne crollate o altri danni importanti mi sono recato sui posti accertandomi che siano false. Purtroppo gli imbecilli non mancano nemmeno in queste occasioni delicate e importanti”. Lo scrive sui social il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi dopo la scossa di magnitudo 6.2 registrata in Calabria poco dopo la mezzanotte (e avvertita distintamente nel Sud Italia, Sicilia compresa).
Il primo cittadino del grosso comune in provincia di Cosenza, ha sottolineato “di rimanere in contatto con i vigili del fuoco e tutte le forze dell’ordine per ogni eventuale criticità che al momento, lo ripeto, non sono state rilevate”.
Stasi aveva anche fatto il punto della situazione nel post: “La doppia scossa di terremoto è sorta sul versante tirrenico, molto in profondità, ma è stata forte al punto di spaventare tanti concittadini che l’hanno chiaramente avvertita sul nostro versante ionico”.
Vigili del fuoco: “Pochi interventi, nessun danno dopo la scossa”
Due aperture di porta nel territorio della provincia di Cosenza, a seguito dello stato di apprensione generato dal sisma, e due verifiche tecniche su abitazioni civili a Catanzaro e Cittanova (in provincia di Reggio Calabria). È il bilancio degli interventi eseguiti dai vigili del fuoco, dopo la scossa.
I vigili confermano che “non sono state segnalate criticità rilevanti né danni a persone o strutture” e che non sono emerse “problematiche di natura statica né danni strutturali agli edifici interessati”. E ancora: “La situazione risulta, pertanto, sotto controllo”, riferisce una nota, e “costantemente monitorata dalle strutture operative del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.
Protezione Civile a lavoro nella notte
La sala operativa della Protezione civile regionale, ha riferito il dirigente Domenico Costarella, ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell’area più prospicente all’epicentro come Cetrato, Lamezia Terme ed Amantea ma nessuna segnalazione di danni.
I contatti proseguono con altri enti per fugare ogni dubbio. Anche a Cosenza, il sindaco Franz Caruso ha comunicato che allo stato la situazione è tranquilla. Numerose le chiamate giunte alle Sale operative dei comandi provinciali dei Vigili del fuoco da parte di cittadini che hanno avvertito la scossa. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di soccorso. La situazione, comunque, è sotto costante monitoraggio.
Ciciliano convoca l’Unità di crisi a Roma: nessun danno
Si è riunita all’una, a meno di un’ora dall’evento sismico in mare di stanotte, l’Unità di Crisi della protezione civile presieduta dal capo dipartimento Fabio Ciciliano.
Alla riunione hanno partecipato, in videocollegamento, tutte le regioni del Sud Italia, il corpo nazionale dei vigili del fuoco e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Nessuna regione ha segnalato danni a persone o cose sul proprio territorio a seguito della forte scossa. La sala situazione Italia del dipartimento continuerà a seguire eventuali sviluppi in contatto con le strutture di protezione civile sui territori. Lo rende noto un comunicato del dipartimento della Protezione Civile.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

