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Ciclone Harry e frana di Niscemi, via ai pagamenti per le imprese. Schifani: “Non lasciamo indietro nessuno”

Ciclone Harry e frana di Niscemi, via ai pagamenti per le imprese. Schifani: “Non lasciamo indietro nessuno”
Frana di Niscemi

Alla piattaforma Irfis, dopo i due avvisi pubblicati dalla Regione Siciliana, sono arrivate circa 1.200 richieste e saranno tutte accolte.

Prenderà il via dalla prossima settimana i pagamenti dei contributi destinati alle imprese colpite dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry in Sicilia. Alla piattaforma Irfis, dopo i due avvisi pubblicati dalla Regione Siciliana, sono arrivate circa 1.200 richieste.

Tutte le domande saranno accolte – comprese quelle che necessitano di integrazioni documentali – e il contributo previsto, per un massimo di 20mila euro per ciascuna impresa, sarà erogato direttamente ai beneficiari.

Proprio in queste ore il dipartimento delle Attività produttive ha avviato l’istruttoria per poi procedere con la pubblicazione del decreto.

Pagamenti dei contributi alle imprese dopo frana di Niscemi e Ciclone Harry

A confermare il numero complessivo delle domande ricevute l’ultima cabina di regia istituita dal governatore Schifani per “fare il punto sui provvedimenti adottati, sull’andamento delle iniziative volte a sostenere i territori interessati e garantire l’efficacia degli interventi“. Tra le domande ricevute, una sessantina provengono da Niscemi, e proprio lì arriveranno i primi pagamenti. Le altre provengono dai Comuni che hanno subito danni al litorale e da quelli interni.

Si inizia da Niscemi, le parole di Schifani

I pagamenti dei contributi partiranno da Niscemi, in assoluta emergenza dopo la frana dello scorso gennaio. “Cominceremo da Niscemi – dice il presidente Schifani – per confermare ancora una volta, in modo concreto, la vicinanza del mio governo a un territorio che ha vissuto uno sconvolgimento drammatico”.

I fondi, però, arriveranno a tutti. “Non lasceremo indietro nessuno: procederemo immediatamente con le erogazioni per i territori costieri e per tutti gli altri Comuni colpiti dal maltempo. Questa è una priorità assoluta per me e per tutta la giunta regionale”, conferma Schifani.

“Garantire ristori rapidi ed efficaci è un atto dovuto, un segnale chiaro che le istituzioni ci sono e rispondono. Una volta completata questa fase, apriremo quella della ricostruzione che richiederà uno sforzo ancora più ampio e strutturato e per cui sarà fondamentale continuare a lavorare in stretta sinergia con il governo nazionale, come abbiamo fatto finora”.

Fatto il punto su interventi e costi

Nel corso dell’ultima cabina di regia è stata approvata anche la relazione sul piano degli interventi urgenti da inviare alla Protezione civile nazionale per il trasferimento della prima tranche di stanziamenti, per un totale di 32 milioni di euro, e si è fatto il punto sui lavori più urgenti per la messa in sicurezza del territorio.

Tra i porti, grandi e piccoli, danneggiati dalle mareggiate, gli interventi previsti avranno una spesa di circa 10,8 milioni di euro. Tra questi:

  • lavori già affidati, in esecuzione o in procinto di partire: nei porti di Lampedusa (Ag), di Stazzo, Pozzillo, Santa Tecla, Santa Maria La Scala e Capo Mulini (Acireale, Ct), Ognina e San Giovanni Li Cuti a Catania, Riposto (Ct), Stromboli (Me);
  • lavori in corso di affidamento: scali di Portopalo di Capo Passero (Sr), Ustica (Pa), Levanzo e Marsala (Tp), Porto Rossi (messa in sicurezza) a Catania, Torre Faro e Santa Marina di Salina (Me).

Alla riunione, assieme al governatore Schifani, hanno partecipato la coordinatrice della cabina di regia Simona Vicari, il capo di gabinetto della Presidenza Salvatore Sammartano, gli assessori al Territorio Giusi Savarino e alle Attività produttive Edy Tamajo, il responsabile del coordinamento di tutte le strutture che si occupano di interventi urgenti volti a mitigare le conseguenze del maltempo Duilio Alongi, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il segretario generale della Presidenza Ignazio Tozzo e i dirigenti di tutti i Dipartimenti regionali coinvolti.

I pagamenti dopo la frana di Niscemi e il ciclone Harry, le parole dell’assessore Savarino

La notizia dell’arrivo dei pagamenti è stata commentata anche dall’assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino: “I primi ristori nei confronti delle imprese balneari danneggiate dal ciclone Harry stanno partendo in tempi record. Il governo Schifani, che sin da subito si è mosso per aiutare questo settore sia con stanziamenti economici che snellendo le varie procedure per la ricostruzione, ha mantenuto la promessa di far arrivare velocemente gli aiuti, in modo da permettere alle attività di sostenere le spese più urgenti per ripartire in vista della stagione estiva. Siamo tutti molto vicini a questi imprenditori e continuiamo a lavorare affinché la Sicilia possa farsi trovare pronta ad accogliere i turisti che ogni anno affollano le sue spiagge”.

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