Home » Province » Caltanissetta » A Niscemi cittadini in piazza: “Abbiamo ancora paura della frana, non sappiamo nulla”

A Niscemi cittadini in piazza: “Abbiamo ancora paura della frana, non sappiamo nulla”

A Niscemi cittadini in piazza: “Abbiamo ancora paura della frana, non sappiamo nulla”
La frana di Niscemi

Sfollati, cittadini e comitati chiedono notizie sui sistemi di allerta e prevenzione

Il popolo di Niscemi è sceso in piazza per una manifestazione dove la richiesta è una: rassicurazioni da organismi qualificati. “A nove mesi dalla frana non sappiamo niente, abbiamo paura che la frana possa avanzare ancora. Dove sono i sistemi di allerta e prevenzione?”, si chiedono i cittadini.

Cittadini: “Viviamo con la paura che si ripeta la frana”

“Vogliamo vivere e investire a Niscemi, ma a quali condizioni? Chi è rientrato nelle abitazioni a ridosso della zona interdetta non può andare avanti con la paura che il trauma si ripeta. Vogliamo rassicurazioni da organismi qualificati. Vogliamo controlli e verifiche”, afferma Lucrezia C. “Non ci possiamo accontentare – aggiunge Marzia P. – di un telone messo sul fronte frana per le piogge. La terra continua a muoversi e noi abbiamo paura”.

Il corteo è partito da largo Spasimo, a pochi metri dalla strada provinciale 10, chiusa dopo il cedimento causato dalla frana di gennaio. I manifestanti hanno poi raggiunto il centro cittadino, costeggiando la zona rossa interdetta da inizio anno.

Rilanciare l’economia di Niscemi, Urso: “Serve intervento del Parlamento”

Nei giorni scorsi un gruppo di professionisti di Niscemi aveva scritto al ministro delle Imprese Adolfo Urso chiedendo delle azioni per far rigirare l’economia del Comune. Urso ha specificato che è necessario un intervento del Parlamento che dovrà adottare una specifica disposizione legislativa per creare una zona franca urbana.

Perimetro della zona, agevolazioni e finanziamenti: cosa bisogna fare

“Bisognerà individuare la perimetrazione della zona – sottolinea Urso -, definire le agevolazioni e assicurare la copertura finanziaria”. Le richieste dei professionisti di Niscemi “sono state portate all’attenzione dei competenti uffici di questo ministero per ulteriori approfondimenti” ha specificato il ministro.

“Il governo segue con particolare attenzione le esigenze del territorio di Niscemi, impegnandosi nell’adozione di misure mitigative delle criticità conseguenti al dissesto idrogeologico che ha interessato l’area”, aggiunge Urso.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram