“Ѐ difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’erano gli affetti, c’era la vostra vita. Lo capisco bene. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – in visita a sorpresa a Niscemi – si è rivolto agli sfollati che hanno perso tutto dopo la frana dello scorso gennaio. Un evento catastrofico, che non ha lasciato indifferente la massima autorità dello Stato.
Il capo dello Stato ha sorvolato, a bordo di un elicottero, la zona rossa per poi raggiungere il centro del Nisseno e fare visita ai cittadini. Qualche giorno fa era tornata sui luoghi interessati dal disastro naturale anche la premier Giorgia Meloni.
Mattarella nella zona rossa, visita agli sfollati di Niscemi
Ad accogliere Mattarella sono stati il sindaco Massimiliano Conti e dal Vicario del Prefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore. Presente anche il Capo della protezione civile, Fabio Ciciliano. E non solo loro: la visita a sorpresa del presidente è stata accolta dai lunghi applausi dei cittadini e dei soccorritori, che da oltre un mese convivono con un territorio inevitabilmente trasformato dalla frana, dolore per la perdita di ricordi e case e soccorsi difficili.
Il presidente Sergio Mattarella – dopo il sopralluogo nella zona rossa di Niscemi – ha raggiunto anche la scuola Mario Gori, che ospita cinque delle 31 classi sgomberate dopo la frana. A salutarlo con applausi e ringraziamenti anche i bambini e gli sfollati. “Presidente non si dimentichi di noi”, l’appello al capo dello Stato.
Schifani: “Visita di Mattarella segno di vicinanza completa”
Mattarella ha lasciato Niscemi tra gli applausi. Dal centro del Nisseno è diretto a Palermo per la cerimonia che si terrà al Teatro Massimo in occasione della Giornata dell’Orgoglio dell’Avvocatura. La visita a sorpresa del presidente non è passata inosservata. Lo sottolinea, in una nota, anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che commenta: “La visita del Presidente Mattarella a Niscemi è una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione di Niscemi. Ringrazio il Capo dello Stato per la sua presenza che evidenzia la vicinanza e la solidarietà del Paese nei confronti di una comunità intenzionata a reagire e a rialzarsi dopo un evento calamitoso senza precedenti”.
Gli aiuti alle famiglie
Sempre parlando della difficile situazione di Niscemi, in una seconda nota, la Regione annuncia ristori e misure a sostegno degli sfollati. Sono 252 le prime famiglie sfollate a causa della frana di Niscemi che riceveranno il contributo mensile per l’affitto. Dopo i 78 bonifici dei giorni scorsi, il Comune in mattinata ne ha emessi altri 174 per altrettanti nuclei familiari. Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli ultimi 190 pagamenti.
“È la dimostrazione – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che il sistema di supporto e assistenza alle famiglie che hanno subito danni a causa della frana funziona. La sinergia e la sintonia tra le istituzioni è fondamentale per dare concretezza agli interventi nei confronti dei cittadini di Niscemi. E la Regione Siciliana sta facendo in pieno la propria parte. Stiamo lavorando con velocità ed efficienza per mitigare gli effetti di una calamità dalle dimensioni eccezionali. I risultati della collaborazione tra la Protezione civile regionale e il Comune di Niscemi sono evidenti e la mia decisione di nominare il sindaco soggetto attuatore di tutti gli interventi in favore dei residenti si è rivelata corretta ed efficace”.
“In totale – spiega la Regione – sono circa 440 i nuclei familiari che riceveranno una somma mensile da 400 a 900 euro, in base alla composizione del nucleo familiare. L’importo complessivo è di 320mila euro. I pagamenti effettuati ad oggi ammontano a 183 mila euro. La Protezione civile ha già accreditato al Comune la somma di un milione di euro per fare fronte alle spese emergenziali e nei prossimi giorni saranno pagati i ristori anche alle altre famiglie sfollate”.
In più, è stato creato un fondo da 680 milioni di euro per far fronte all’emergenza scatenata dalla frana e nei giorni scorsi è partita l’attività della piattaforma per i ristori alle imprese.

