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Fucile, cartucce e formaggi abusivi: masseria da incubo a Catania, scatta il blitz dei carabinieri

Fucile, cartucce e formaggi abusivi: masseria da incubo a Catania, scatta il blitz dei carabinieri
Masseria da incubo a Catania

Al termine dell’operazione, un padre di 54 anni e suo figlio di 22 sono stati denunciati: ecco cosa i militari hanno trovato sul posto

In una masseria alla periferia di Catania, i carabinieri hanno scoperto un fucile calibro 12 nascosto, 72 cartucce detenute senza le prescritte autorizzazioni, 70 chilogrammi di formaggi prodotti in violazione di un divieto sanitario e manufatti in amianto deteriorati in un’area accessibile e priva di misure di sicurezza. Al termine dell’operazione, un padre di 54 anni e suo figlio di 22 sono stati denunciati. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania Fontanarossa, con il supporto dello squadrone eliportato “Cacciatori di Sicilia”, del personale dell‘Asp di Catania e dei vigili del fuoco. Il blitz è scattato al termine di una mirata attività info-investigativa che ha portato i militari fino alla masseria, riconducibile ai due indagati.

Fucile e cartucce detenute senza autorizzazione

Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto il fucile e le cartucce, entrambi detenuti in assenza delle prescritte autorizzazioni e immediatamente sottoposti a sequestro. L’ispezione dei locali destinati alla lavorazione e conservazione dei prodotti lattiero-caseari ha poi portato alla scoperta di 70 chilogrammi di formaggi, tra caciotte e altre produzioni, realizzati nonostante un precedente provvedimento del Dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asp di Catania ne avesse esplicitamente vietato la produzione. Anche i formaggi sono stati sequestrati.

Necessario l’intervento dei vigili del fuoco

Nel corso delle verifiche è stata accertata anche la presenza di casotti contenenti amianto in evidente stato di deterioramento, collocati in un’area facilmente accessibile e priva delle necessarie misure di sicurezza. La circostanza ha richiesto l’intervento del personale specializzato dei vigili del fuoco.

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