Sono stati dei momenti di grande apprensione al Rifugio Sapienza, nota località dell’Etna. Secondo quanto emerso infatti, la struttura è stata sgomberata per via di alcune tracce di monossido di carbonio riscontrate sul luogo, con diverse persone che sono state soccorse e trasferite per tutti gli accertamenti tra il San Marco e il Cannizzaro di Catania. Sul posto, per verificare l’origine della presenza dei gas e mettere in sicurezza il complesso, sono intervenuti i soccorritori e i vigili del fuoco.
Almeno tre le persone soccorse al Cannizzaro, la più grave una donna anziana: tutti sono già stati dimessi
Come verificato dal QdS.it, le persone soccorse al Cannizzaro sono in tre, fino a questo momento. Si tratta di una coppia di giovani e di una donna anziana. Per la coppia riscontrati dei problemi lievi e di poca entità, mentre la donna presentava dei problemi cardiaci un poi più gravi. Tutte le persone arrivate al Cannizzaro in queste ore sono state dimesse, mentre altre probabilmente ne arriveranno nelle prossime ore.
Situazione più semplice al Policlinico invece, dove è arrivata una delle persone soccorse al Rifugio Sapienza. Come verificato, si tratta di un uomo, per fortuna non in pericolo di vita e in questo momento in osservazione nell’ospedale etneo.
In corso accertamenti
I vigili del fuoco del comando provinciale etneo sono intervenuti al Rifugio Sapienza questa mattina e hanno avviato accertamenti tecnici specifici.
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