Un furto nella notte tra mercoledì e giovedì si è verificato in via Gino Zappa, nel quartiere Zen a Palermo. I malviventi, dopo aver spaccato il vetro d’ingresso sono riusciti ad entrare all’interno dell’attività commerciale rubando generi alimentari, bevande, salumi e un’affettatrice professionale.
La polizia ritrova la refurtiva
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia che hanno rinvenuto la refurtiva in un cortile della vicina via Leonardo Pisano.
A pochi passi dal luogo dei rinvenimento i poliziotti hanno sequestrato 48 dosi tra marijuana e hashish, erano occultate in un terrazzo di un immobile. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti e sarà sottoposta ai previsti accertamenti tecnico-scientifici. Sono state acquisite anche le telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di individuare i responsabili del furto.
Palermo, armi e munizioni in un sottoscala allo Zen. La refurtiva nascosta nelle cabine dell’Enel
Sempre allo Zen, la polizia ha rinvenuto nelle scorse ore armi, munizioni e numerosi mezzi e parti di mezzi rubati, nel corso di una perquisizione nel cuore del quartiere. Utilizzate anche le cabine dell’Enel per nascondere la refurtiva.
Ennesimo ritrovamento del genere da parte delle forze dell’ordine che permette di sottrarre nella disponibilità della criminalità armi pronte all’uso.
Le perquisizioni e le attività di ricerca dei poliziotti, nel quartiere periferico del capoluogo siciliano, “mirano ormai ad ispezionare, in prima battuta, le aree condominiali o comunque gli spazi comuni nella consapevolezza che in quei luoghi tendenzialmente si preferisce occultare armi, droga e refurtiva”.
La questura: “Nascondigli condominiali servono a escludere prove dirette”
“I nascondigli condominiali servono, infatti, ad eludere le prove dirette, a non collegare il materiale illecito a una singola persona ed a sfruttare la conformazione dei grandi padiglioni, fatti spesso di angusti anfratti e cunicoli – dicono dalla questura – in questo caso, per esempio, gli agenti hanno ritenuto di ispezionare un luogo / sottoscala condominiale, apparentemente destinato ad ospitare contatori della luce e cisterne di acqua dove, per altro, già in passato erano stati rinvenuti mezzi rubati”.
Rinvenute anche carcasse di biciclette elettriche
In questa area sono state rinvenute parti di due vetture Smart, tre carcasse di biciclette elettriche ed una di motoveicolo. I poliziotti hanno, inoltre, ispezionato uno sgabuzzino adiacente al vano sottoscala nel quale hanno ritrovato una valigetta ed una pochette contenenti, rispettivamente, una pistola semiautomatica mod.85 calibro 8 con cartucce ed un revolver con relative munizioni.
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