Home » Province » Palermo » Furto di energia elettrica a Palermo, 13 denunciati tra Brancaccio e Ciaculli

Furto di energia elettrica a Palermo, 13 denunciati tra Brancaccio e Ciaculli

Furto di energia elettrica a Palermo, 13 denunciati tra Brancaccio e Ciaculli

I controlli dei carabinieri, eseguiti con l’ausilio dei tecnici dell’Enel, hanno consentito di accertare diversi allacci abusivi alla rete domestica

Tredici persone sono state denunciate dai carabinieri accusate del reato di furto di energia elettrica tra Brancaccio e Ciaculli.

L’attività è stata condotta dai militari della stazione di Brancaccio, con il supporto delle stazioni di Villagrazia, Scalo, Centro e Acqua dei Corsari. I controlli, eseguiti con l’ausilio dei tecnici dell’Enel, hanno consentito di accertare diversi allacci abusivi alla rete domestica.

Le 13 denunce

Nove persone, di età compresa tra i 29 e i 79 anni, residenti tra via Brancaccio e cortile La Rocca, sono state denunciate per aver predisposto collegamenti irregolari alla rete elettrica. Altre quattro, di età compresa tra i 22 e i 67 anni, sono stati denunciati in via Rocco Lentini nella zona di Ciaculli. Tra loro anche un giovane sottoposto agli arresti domiciliari.

Pochi giorni fa altre 14 denunce

A fine marzo, i carabinieri della compagnia Piazza Verdi, coadiuvati dai militari del 12° reggimento “Sicilia” e dai tecnici specializzati dell’Enel, hanno completato un’operazione di controllo nei quartieri Bonagia e Ciaculli. Questa attività, focalizzata sulla lotta all’illegalità, si è concentrata in particolare sul fenomeno dei furti di energia elettrica.

Quattordici persone, con un’età compresa tra i 32 e i 79 anni, sono state denunciate in stato di libertà per furto aggravato. Le verifiche hanno coinvolto diversi complessi residenziali in via Felice Impastato e via Luigi Di Giovanni.

Questa operazione fa parte di una strategia più ampia per garantire la sicurezza del territorio, mirando a combattere la criminalità predatoria e il conseguente degrado urbano.

L’obiettivo dell’Arma rimane quello di proteggere la sicurezza reale e percepita dei residenti, assicurando il rispetto della legalità a favore degli onesti cittadini dei quartieri interessati. I controlli da parte dei Carabinieri continueranno con la stessa intensità anche nei prossimi giorni e nelle settimane a seguire.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI