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Garda Doc: il 4 giugno a Lonato focus su low alcol e menzione Cremant

Garda Doc: il 4 giugno a Lonato focus su low alcol e menzione Cremant

Sostenibilità e innovazione al centro della serata del Consorzio

Milano, 1 giu. (askanews) – L’introduzione dei vini Doc Garda a bassa gradazione alcolica naturale e della menzione Cremant per gli spumanti Metodo Classico sarà uno dei punti centrali della serata che il Consorzio Garda Doc terrà il 4 giugno alla Rocca di Lonato, dedicata alla sostenibilità, alla qualità e all’evoluzione produttiva della Denominazione.

L’appuntamento, intitolato “Low-Doc Garda: informazione, sostenibilità e qualità della Doc Garda”, servirà ad approfondire il percorso avviato dal Consorzio sul fronte della sostenibilità economica e dell’innovazione produttiva attraverso il “Modello Sostenibile di Produzione Doc Garda”, presentato come una risposta ai cambiamenti climatici e alle nuove esigenze del mercato, senza perdere il legame con l’origine e con la certificazione Doc.

Le novità annunciate per l’anno in corso danno un contenuto concreto a questo lavoro e indicano la direzione che la Denominazione intende seguire. Per il Consorzio sia i vini a bassa gradazione alcolica naturale sia la menzione Cremant, due elementi che vengono collegati a un’impostazione produttiva capace di tenere insieme identità territoriale e adattamento al mercato.

“Oggi parlare di sostenibilità significa parlare di territorio, di persone e di responsabilità produttiva” ha dichiarato il presidente del Consorzio Garda Doc Paolo Fiorini, spiegando che “con questa serata vogliamo raccontare il lavoro che c’è dietro ogni bottiglia e condividere una visione della Denominazione che mette al centro qualità, identità e capacità di evolversi”.

Il programma inizierà alle 19.30 con un aperitivo panoramico alla Rocca di Lonato. Alle 20 sono previsti i saluti istituzionali di Paolo Fiorini e della produttrice e presidente di Ascovilo, Giovanna Prandini, seguiti da una presentazione tecnica sul modello produttivo della Denominazione e da una degustazione commentata con abbinamento ai piatti del territorio con Carlo Alberto Panont e Sissi Baratella.

La serata si inserisce nel quadro delle iniziative che coinvolgono il GAL Garda e Colli Mantovani e i Comuni dell’area gardesana compresi tra le province di Brescia e Mantova, impegnati sulla valorizzazione del paesaggio, della biodiversità e delle produzioni locali. Sullo sfondo resta il profilo della Doc Garda, riconosciuta nel 1996 e rappresentata oggi da 250 utilizzatori della Denominazione.