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Knitting Club, torna l’appuntamento per gli appassionati di uncinetto

Knitting Club, torna l’appuntamento per gli appassionati di uncinetto

All’Art Forum Würth Capena il 4 giugno

Roma, 1 giu. (askanews) – Prosegue, giovedì 4 giugno, all’Art Forum Würth Capena il Knitting Club, appuntamento dedicato agli appassionati di maglia e uncinetto che desiderano condividere un momento creativo e conviviale all’interno degli spazi della mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”. A partire da questo incontro, il programma si amplia con la Knitting Class, uno spazio introduttivo pensato per chi desidera avvicinarsi per la prima volta alle tecniche della maglia e dell’uncinetto o consolidarne le basi. A seguire, il Knitting Club accoglierà partecipanti esperti e appassionati che potranno lavorare ai propri progetti personali in un’atmosfera informale e rilassata, immersi nelle opere della mostra e negli spazi dell’Art Forum.

Knitting Club, un appuntamento gratuito che introduce la pratica del lavoro a maglia nello spazio espositivo come nuova modalità di fruizione dell’arte contemporanea. Un momento informale di incontro aperto a tutti, pensato per abitare il luogo in modo diverso, a contatto diretto con le opere in mostra. Negli ultimi anni si parla sempre più spesso dei benefici delle attività manuali ripetitive: lavorare a maglia, fare uncinetto, ricamare. Studi sul benessere psicofisico mostrano come il ritmo del gesto favorisca la concentrazione, riduca lo stress e renda più semplice la conversazione. Le mani occupate aiutano a stare insieme senza imbarazzo e creano un tempo lento in cui parlare diventa naturale. Da questa esperienza condivisa nasce il Knitting Club: non un corso e nemmeno una visita guidata, ma un momento da vivere insieme tra le opere.

L’obiettivo è trasformare il modo di abitare lo spazio espositivo: non più soltanto un luogo da attraversare in silenzio, ma uno spazio in cui fermarsi, incontrarsi e tornare. In questo modo, la vita di tutti i giorni entra in relazione con l’arte contemporanea e il pubblico passa da visitatore occasionale a presenza abituale. Il gesto quotidiano dell’intrecciare diventa così esperienza culturale. Mentre le mani lavorano, lo sguardo si muove liberamente e le opere vengono osservate con più tempo, senza mediazioni. Lo spazio espositivo si apre a una dimensione di incontro e accoglie pratiche lente capaci di creare comunità. Incontro dopo incontro, l’iniziativa sta registrando una partecipazione crescente e trasversale per età e provenienza, consolidando una piccola comunità stabile attorno all’Art Forum Würth Capena.