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Giorgetti: l’Italia è resiliente e responsabile sui conti pubblici

Giorgetti: l’Italia è resiliente e responsabile sui conti pubblici

Il ministro a Washington: economia profondamente integrata con Usa

Washington DC, 15 apr. (askanews) – L’Italia può vantare un’economia resiliente a fronte di un quadro mondiale complesso e una prudenza in tema di conti pubblici che è stata premiata dai mercati. Questo il messaggio lanciato dalla capitale americana da Giancarlo Giorgetti, il ministro dell’Economia e delle finanze.

Parlando a un evento sulla relazione tra Usa e Italia al Wilson Center di Washington DC, Giorgetti ha spiegato che “l’economia italiana ha dimostrato un forte grado di resilienza nonostante il difficile contesto internazionale segnato da condizioni finanziarie più restrittive e dal rallentamento del commercio globale”.

Dalla citta’ statunitense dove si trova per partecipare ai lavori primaverili del Fondo monetario internazionale, il ministro ha aggiunto che “l’Italia ha continuato a perseguire un percorso di responsabilità fiscale. Un approccio prudente alle finanze pubbliche non è un’opzione, ma una necessità, in particolare in un contesto segnato da incertezza e volatilità. È essenziale mantenere la fiducia dei mercati e rafforzare la nostra capacità di rispondere rapidamente agli shock esterni. La crescente fiducia recentemente mostrata dai mercati negli asset sovrani italiani riflette questa traiettoria, premiando la determinazione e la coerenza del governo nel perseguire questi obiettivi”.

Sulla relazione tra Stati Uniti e Italia, poi: è “profondamente integrata” e l’America è per il nostro paese “tra i partner più importanti per commercio e investimenti”, ha detto ancora Giorgetti. “Il commercio bilaterale ha raggiunto livelli senza precedenti, superando i 100 miliardi di dollari l’anno scorso, con gli Stati Uniti come principale destinazione extra-UE per le esportazioni italiane, a riflettere profonde interconnessioni tra i nostri sistemi produttivi”.

Per Giorgetti “gli investimenti italiani negli Stati Uniti continuano a sostenere decine di migliaia di posti di lavoro di qualità in tutto il paese, mentre gli Stati Uniti rimangono uno dei maggiori investitori stranieri in Italia, in particolare nei settori ad alto valore aggiunto”. Il ministro ha parlato di un’Italia con un “ambiente industriale altamente avanzato, una base manifatturiera di livello mondiale, forti competenze tecniche e una crescente apertura all’innovazione. Allo stesso tempo, le aziende italiane negli Stati Uniti trovano un mercato dinamico, un ecosistema tecnologico leader e un partner chiave per la crescita internazionale. Di conseguenza, tutte queste aziende lavorano a stretto contatto nei principali settori strategici, tra cui manifattura, difesa e aerospazio, salute e innovazione”.