Green pass e tamponi in farmacia, in Sicilia spunta l'abbonamento - QdS

Green pass e tamponi in farmacia, in Sicilia spunta l’abbonamento

web-iz

Green pass e tamponi in farmacia, in Sicilia spunta l’abbonamento

web-iz |
venerdì 22 Ottobre 2021 - 11:37

Alcuni particolari soggetti che hanno l'esenzione dalla vaccinazione rilasciata dagli hub hanno diritto al tampone gratuito.

Abbonamenti per tamponi in farmacia. È ciò che hanno ideato un gruppo di farmacisti siciliani per venire incontro alle esigenze economiche dei clienti più assidui. Si tratta di alcuni punti vendita che hanno aderito al Protocollo Tamponi Rapidi, e che sul prezzo calmierato dei test antigienici accordato dal Governo applicano un ulteriore sconto.

Il Protocollo

Da regola, infatti, le farmacie aderenti al protocollo dovrebbero far pagare il tampone 15 euro agli over 18, e 8 euro ai minori di età compresa tra i 12 e 18 anni. Il tutto affinché l’emissione della certificazione digitale non pesi troppo nelle tasche dei non vaccinati.

Da un po’ di tempo, però, in alcuni locali siciliani è stato proposto agli affezionati clienti l’abbonamento. Con il pacchetto di tamponi si risparmia, ma illegittimamente. Perché, come dice il presidente regionale Federfarma Gioacchino Nicolosi, “non esiste nessun abbonamento per tamponi, e chi lo propone lo fa in maniera abusiva”.

Il prezzo infatti è stato stabilito a livello nazione dall’accordo tra il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo e il Ministro della Salute Roberto Speranza, con Federfarma, A.S.SO.FARM. e FarmacieUnite. E non prevede ulteriori sconti. “Alcuni particolari soggetti che hanno l’esenzione dalla vaccinazione rilasciata dagli hub – ricorda il presidente Nicolosi – non pagano nulla per il tampone. Lo stesso vale per gli immunizzati che si recano nei centri vaccinali per il test antigienico: è gratis per loro”.

“In farmacia però – chiosa il presidente di Federfarma – si deve pagare”. Quello che era stato pensato dal governo come uno strumento per agevolare i non vaccinati è diventato, come un boomerang, un’arma che alla lunga può disincentivare la somministrazione.

Virginia Cataldi

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684