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Guerra in Iran, accordo vicino ma Trump temporeggia: “Potrei firmare ma non ho fretta”

Guerra in Iran, accordo vicino ma Trump temporeggia: “Potrei firmare ma non ho fretta”
Foto Adnkronos

Il presidente americano: “Potrei raggiungere un’intesa perché possiamo immediatamente riaprire lo Stretto di Hormuz. L’unica garanzia che devo avere è che non ci siano armi nucleari”

Proseguono i negoziati tra Usa e Iran per tentare di porre fine al conflitto. Sembra che l’intesa si avvicini ma Trump pare non avere tanta fretta.

Il presidente americano sottolinea a Fox News: “Preferirei raggiungere un accordo” tra Iran e Usa “perché possiamo riaprire immediatamente lo Stretto di Hormuz al momento della firma. L’unica garanzia che devo avere è che non ci saranno armi nucleari. Loro hanno accettato questo”.

“Sono negoziatori molto tosti, io non ho fretta”

L’inquilino della Casa Bianca, poi, si sofferma sulla questione del nucleare, nodo focale e fondamentale per la base dell’intesa sul cessate il fuoco, magari temporaneo e poi definitivo, in Iran chiudendo così fine alla guerra iniziata a fine febbraio.

“È stato molto interessante – dice Trump – inizialmente avevano detto: ‘Non svilupperemo un’arma nucleare’. Io ho risposto: ‘Bene, ma cosa succede se comprate un’arma nucleare?’. Così ora il testo dice: ‘Non svilupperemo né acquisteremo in alcun modo un’arma militare nucleare’. È una grande differenza – ha affermato Trump -. Sono negoziatori molto tosti e ci vuole molto tempo, ma io non ho fretta“.

E conclude: “La loro marina è completamente distrutta, al 100%. La loro aeronautica è completamente distrutta, al 100%. Il loro esercito, invece, lo abbiamo in qualche modo lasciato stare, perché riteniamo che sia in una certa misura moderato. Abbiamo eliminato diverse figure della leadership e in realtà abbiamo lasciato stare il loro esercito. La gente sarà sorpresa nel sentirlo, perché nelle guerre sono stati commessi errori quando si è distrutto tutto e tutti, e poi ci si ritrova con un Paese che per 40 anni non riesce più a ricostruirsi – ha spiegato -. Guardate cosa è successo con l’Iraq”.

Axios: chieste modifiche accordo su gestione uranio arricchito e Hormuz

Il presidente americano avrebbe intanto chiesto una serie di modifiche al memorandum d’intesa in fase di definizione con l’Iran prima di procedere con la firma. Secondo quanto riferito ad Axios da fonti dell’amministrazione americana, Trump vorrebbe rendere più dettagliate le disposizioni relative alla gestione delle scorte di uranio altamente arricchito ancora in possesso di Teheran e alle modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo.

Cosa prevede la bozza

La bozza dell’accordo prevede attualmente l’impegno iraniano a non perseguire lo sviluppo di armi nucleari e un periodo di 60 giorni per negoziare gli obblighi nucleari di Teheran e il destino del materiale fissile accumulato. Il presidente americano – riferisce una fonte – intende inserire indicazioni più precise sui tempi e sulle modalità con cui gli Stati Uniti acquisirebbero tale materiale.

La Casa Bianca continua comunque a dirsi fiduciosa sulla conclusione dell’intesa: “Ci sarà un accordo”, ha dichiarato un alto funzionario, precisando che la finalizzazione potrebbe richiedere da pochi giorni a oltre una settimana.

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