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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | I raid continuano, Meloni attesa in Parlamento

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | I raid continuano, Meloni attesa in Parlamento
Foto di repertorio di droni da Imagoeconomica, di Carlo Carino by AI Mid

Gli aggiornamenti in tempo reale su cosa accade in Iran e nell’area del Golfo.

Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di mercoledì 11 marzo 2026.

Guerra in Iran, le ultime news in diretta

Guerra in Iran, le ultime notizie sul conflitto USA-Iran-Israele dell'11 marzo 2026
Le ultime notizie sulla guerra tra Iran, USA e Israele dell’11 marzo 2026: aggiornamenti su attacchi, morti e feriti, e approfondimenti in tempo reale su quanto sta succedendo nell’area del Golfo.
Inizio diretta: 11/03/26 07:00
Fine diretta: 12/03/26 00:00
Qatar, diverse esplosioni nella capitale Doha

Diverse esplosioni sono state avvertite a Doha, la capitale del Qatar. Ne da notizia France Presse, nel dodicesimo giorno della guerra scatenata dall’offensiva congiunta di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. Il ministero degli Interni del Qatar aveva segnalato poco prima un “livello di minaccia alla sicurezza elevato” e invitato gli abitanti a non uscire e a tenersi lontani dalle finestre.

Qatar, intercettato nuovo attacco missilistico

Il ministero della Difesa del Qatar ha reso noto che le forze armate del Paese hanno intercettato un nuovo attacco missilistico diretto contro lo Stato del Golfo. L’attacco è avvenuto poco dopo che le autorità avevano diffuso un avviso di minacci alla sicurezza definita “elevata”. Successivamente all’intercettazione, le autorità qatariote hanno comunicato che “la minaccia alla sicurezza è stata eliminata e la situazione è tornata alla normalità”

Aeroporto di Teheran colpito nella notte da attacchi USA-Israele

Forti esplosioni sono state osservate nella notte nei pressi dell’aeroporto Mehrabad di Teheran, secondo filmati verificati dall’emittente televisiva Al Jazeera. Le immagini mostrano esplosioni successive e colonne di fumo che si alzano nell’area dell’aeroporto.

Meloni davanti alle Camere

L’Italia è in campo per una de-escalation nella crisi nell’area del Golfo. Come intende agire è il tema al centro delle comunicazioni della premier Giorgia Meloni davanti alle Camere previste nella giornata di oggi. Oltre che della guerra in Iran, la presidente del Consiglio parlerà anche del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo.

 

Cosa sta succedendo in Iran e nell’area del Golfo, le ultime notizie

L’alba del 12esimo giorno dall’inizio dell’operazione Epic Fury di Israele e USA contro l’Iran arriva, purtroppo, con poche prospettive di pace. La Casa Bianca ha chiarito che unica condizione per arrivare alla pace è la “resa incondizionata” dell’Iran. E a decidere quando ci sarà questa resa sarà il presidente USA Donald Trump. Tale resa ci sarà – ha spiegato la portavoce Karoline Leavitt – quando “le minacce iraniane non saranno più supportate da un arsenale di missili balistici che li protegge nella costruzione di armi nucleari nel loro Paese” e l’Iran “non rappresenterà più una minaccia credibile e diretta” per gli Stati Uniti e i suoi alleati. In Libano è già crisi umanitaria e presto potrebbe esserlo anche in altri territori sensibili, che includono – oltre allo stesso Iran – anche l’Iraq e tante aree di un Medio Oriente da sempre tormentato dalla guerra.

Nel frattempo l’attenzione è massima sui prezzi del petrolio, che hanno superato i 100 dollari a barile due giorni fa. Nella serata del 10 marzo, il petrolio ha chiuso in calo (a New York Wti a 83,45 dollari, a Londra Brent a 87,80) ma l’allarme non è passato. La crisi geopolitica, infatti, rischia di travolgere gran parte dell’economia globale.

Anche per l’Italia la giornata dell’11 marzo è molto importante, parlando della difficile situazione nell’area del Golfo. La premier Giorgia Meloni, infatti, è attesa alle Camere per discutere sia del caso Iran che del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Le comunicazioni, molto importanti, chiariranno la posizione dell’Italia nel conflitto ma apriranno anche alle risposte e al dibattito delle varie voci politiche italiane.