Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di sabato 16 maggio 2026.
Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 16 maggio 2026
Mentre la situazione sul fronte Hormuz rimane estremamente tesa e i negoziati Iran-USA si trovano di fatto ancora in stallo, Israele e Libano trovano l’accordo per una proroga di 45 giorni del cessate il fuoco entrato in vigore il 16 aprile (anche se estremamente fragile). Lo ha confermato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Tommy Pigott su X dopo due giorni di “colloqui molto proficui” tra le parti.
L’Iran starebbe pensando di introdurre delle tasse sui cavi in fibra ottica sottomarini che attraversano lo Stretto di Hormuz. Questo di fatto costringerebbe grandi multinazionali che gestiscono i cavi a seguire le regole dettate da Teheran e diventerebbe un ulteriore potenziale “ricatto” nei confronti delle potenze mondiali, a partire dagli Stati Uniti. L’ipotesi appare nell’agenzia di stampa Tasnim, ritenuta vicina ai Pasdaran, e avrebbe conseguenze di rilievo globale soprattutto a livello tecnologico e sull’uso di Internet.
Cosa succede tra Iran, Stati Uniti e Israele e in Libano, le ultime notizie
Un passo avanti c’è. Dopo due giorni di “colloqui molto proficui” tra Libano e Israele a Washington, arriva la proroga di 45 giorni del cessate il fuoco. La stessa tregua entrata in vigore lo scorso 16 aprile e che di fatto è stata contrassegnata da continue violazioni. La speranza è che questo tempo di stop alle ostilità possa facilitare la soluzione diplomatica. Le prossime date chiave sono il 2 e il 3 giugno, quando sono previsti nuovi colloqui. La lotta contro Hezbollah rimane al centro del dibattito tra le parti.
Al centro del dibattito anche un altro attore, gli Emirati Arabi Uniti, che potrebbero aver giocato nel conflitto un ruolo molto più attivo di quanto ipotizzato inizialmente. Secondo i media, potrebbero aver condotto attacchi segreti contro l’Iran e cercato di convincere alcuni Paesi del Golfo a fare lo stesso. Le conferme, però, sono poche.
Niente notizie positive sul fronte Iran. Non c’è l’accordo sullo Stretto di Hormuz e non c’è l’accordo sul nucleare. Di ritorno dalla Cina, Donald Trump conferma che “l’Iran non può avere l’arma nucleare” e, al tempo stesso, minaccia: “Se Teheran non stringerà l’accordo, verrà annientata“. Il presidente statunitense non esclude accordi sul nucleare, ma specifica che “servono garanzie reali” prima di parlare di effettive soluzioni. Secondo Canale 12, anche Israele – vedendo le tensioni in aumento sul fronte iraniano – sarebbe pronta a una ripresa imminente del conflitto.
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