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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Verso i colloqui Iran-USA, ore decisive ma da Teheran frenano

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Verso i colloqui Iran-USA, ore decisive ma da Teheran frenano
Foto dell’attacco contro l’Iran del 28 febbraio, di Imagoeconomica, via Seyed Abbas A

Le notizie sulla guerra Iran USA e Israele: news in diretta, aggiornamenti di oggi su morti, feriti e attacchi e su cosa sta succedendo nell’area del Golfo.

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di lunedì 24 marzo 2026.

Guerra in Iran, le ultime news in diretta

Guerra in Iran, le ultime notizie sul conflitto USA-Iran-Israele del 24 marzo 2026
Le ultime notizie sulla guerra tra Iran, USA e Israele del 24 marzo 2026: aggiornamenti su attacchi, morti e feriti, e approfondimenti in tempo reale su quanto sta succedendo nell’area del Golfo.
Inizio diretta: 24/03/26 07:00
Fine diretta: 25/03/26 00:00
Fonte Teheran: "Ricevuto messaggio dagli Usa tramite mediatori"

Dall’Iran affermano di aver ricevuto un ‘messaggio’ dagli Stati Uniti, tramite i mediatori, nel mezzo delle indiscrezioni su possibili colloqui tra le parti a 25 giorni dall’avvio delle operazioni di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, che continua a ‘rispondere’ ai raid. “Tramite mediatori, abbiamo ricevuto considerazioni dagli Stati Uniti e sono allo studio”, ha detto a Cbs News nelle ultime ore un funzionario del ministero degli Esteri di Teheran.

La rete precisa che si tratterebbe eventualmente di un passo che potrebbe preludere a colloqui.

 

Media, nuove operazioni forze israeliane nell'ovest

Nuove operazioni delle forze israeliane (Idf) contro obiettivi in Iran. A riferirne è il sito di notizie israeliano Ynet secondo cui le Idf stanno attaccando siti per il lancio di missili e altre strutture nell’ovest della Repubblica islamica dopo che sei persone sono rimaste lievemente ferite per un attacco un missile balistico lanciato dall’Iran contro Tel Aviv.

Pakistan: "Colloqui Teheran-Usa? Noi pronti, se c'è volontà parti"

Il Pakistan è “sempre pronto a ospitare colloqui” a patto che “le parti lo desiderino”. Lo ha confermato alla Bbc il portavoce del ministero degli Esteri di Islamabad, Tahir Andrabi, all’indomani delle indiscrezioni secondo cui potrebbe esserci in Pakistan un incontro tra delegazioni di Usa e Iran. Il portavoce non ha confermato se ci siano stati contatti sui possibili colloqui. Il Pakistan, si è limitato a dire, “ha sempre sostenuto il dialogo e la diplomazia per promuovere pace e stabilità nella regione”.

Missile su Tel Aviv, 6 feriti

Sei persone sono rimaste lievemente ferite a seguito dell’impatto di un missile balistico lanciato dall’Iran contro Tel Aviv. Lo riferiscono i servizi di soccorso israeliani. Secondo la polizia, il missile aveva una testata con cento chili di esplosivo e ha causato danni a diversi edifici e auto.

Guerra in Iran, Trump annuncia la fine della guerra vicina ma da Teheran frenano

“Sono lieto di annunciare che negli ultimi due giorni gli Stati Uniti e l’Iran hanno avuto colloqui molto positivi e produttivi riguardo a una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medio Oriente”, annuncia il presidente americano Donald Trump. Il primo risultato concreto è lo stop all’attacco minacciato contro le centrali iraniane: “Ho dato istruzioni al dipartimento per la Guerra di rinviare ogni attacco militare contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni”.

Da Teheran, nelle stesse ore arrivano le parole di Ghalibaf. I messaggi pubblici del presidente del Parlamento stonano con il quadro delineato da Trump: “Il popolo iraniano chiede una punizione completa e severa per gli aggressori. Tutti i funzionari iraniani sostengono fermamente la loro guida suprema e il loro popolo fino al raggiungimento di questo obiettivo”, scrive su X. “Non sono stati condotti negoziati con gli Stati Uniti e le fake news vengono utilizzate per manipolare i mercati finanziari e petroliferi e per uscire dalla situazione di stallo in cui sono intrappolati Stati Uniti e Israele”.

In settimana possibile svolta

Nella giornata di lunedì 23 marzo sono emerse le prime indiscrezioni su possibili colloqui tra USA e Iran. Secondo Teheran, non ci sarebbero ancora dei veri e propri negoziati in corso. Tuttavia, Trump ha ordinato la sospensione degli attacchi dopo “colloqui molto positivi” con la leadership iraniana e parla di un possibile accordo già nei prossimi giorni. Nel frattempo, non cessano però del tutto le ostilità. Le prossime ore saranno decisive per le sorti del conflitto.

Cosa sta succedendo in Iran e nell’area del Golfo, le ultime notizie

Si intravede la luce in fondo al tunnel, forse. Al 25esimo giorno di guerra in Iran e nell’area del Golfo, con oltre mille morti e infiniti danni economici, ambientali e umanitari, si sente parlare – seppur in maniera ancora frammentaria e confusa – di colloqui per arrivare alla fine delle ostilità. Trump ha parlato lunedì 23 marzo di “colloqui molto positivi” con Teheran, sostenendo che l’Iran abbia “accettato di non avere l’arma nucleare”. L’inizio di timidi tentativi di dialogo – nonostante l’escalation e l’ultimatum di Trump che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso nel fine settimana – avrebbe motivato la decisione degli USA di sospendere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane.

La comunicazione del presidente statunitense ha portato a un immediato ribasso dei prezzi del petrolio. Nonostante l’ondata di ottimismo che prevale, però, le ostilità non sono cessate del tutto. Nel pomeriggio di lunedì, infatti, si sono registrati raid contro il comando centrale Pasdaran a Teheran e le sirene hanno suonato in Bahrein. Tutto mentre emergevano le prime, indiscrezioni sui presunti colloqui tra le due parti principali del conflitto. Già in settimana potrebbe esserci un incontro tra le parti statunitensi e quelle iraniane, anche se da Teheran frenano: “Non sono stati condotti negoziati con gli Stati Uniti”.

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