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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Un altro giorno di tensione tra prove di pace fragili, raid e rischio escalation

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Un altro giorno di tensione tra prove di pace fragili, raid e rischio escalation
Foto da Imagoeconomica

Le notizie sulla guerra Iran USA e Israele: news in diretta, aggiornamenti di oggi su morti, feriti e attacchi e su cosa sta succedendo nell’area del Golfo.

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di giovedì 26 marzo 2026.

Guerra in Iran, le ultime news in diretta

Guerra in Iran, le ultime notizie sul conflitto USA-Iran-Israele del 26 marzo 2026
Le ultime notizie sulla guerra tra Iran, USA e Israele del 26 marzo 2026: aggiornamenti su attacchi, morti e feriti, e approfondimenti in tempo reale su quanto sta succedendo nell’area del Golfo.
Inizio diretta: 26/03/26 07:00
Fine diretta: 27/03/26 00:00
Le indiscrezioni sui colloqui

Dal Pakistan nelle scorse ore sono arrivate notizie su possibili colloqui per arrivare a una risoluzione della guerra tra Iran e Stati Uniti già entro il weekend. Pare ci sia un piano del presidente Trump. Piano non condiviso da Teheran, che parla di “richieste eccessive”, e che sembra non convincere pienamente neanche Israele. I prossimi giorni daranno senza dubbio una svolta al conflitto. Senza accordo, però, si rischia una nuova escalation.

Cosa sta succedendo in Iran e nell’area del Golfo, le ultime notizie

Sono giornate decisive per la guerra in Iran. Sui negoziati per arrivare a un potenziale accordo, le notizie sono sempre più contrastanti: da una parte c’è la Casa Bianca che propone un piano e parla di “colloqui positivi”, dall’altra l’Iran che rigetta le proposte ritenute eccessive e mira alle coste di Bahrein ed Emirati Arabi in caso gli Stati Uniti “commettessero degli errori” e dall’altra ancora Israele che, forse per preoccupazione di non poter conseguire gli obiettivi strategici dietro l’operazione Epic Fury lanciata lo scorso 28 febbraio, intensifica gli attacchi. In Libano è ormai disastro umanitario da settimane e il fronte sembra ormai quasi una guerra a sé. Tesa anche la situazione nel resto del Medio Oriente e del Golfo, che si trova – suo malgrado – nel vortice del conflitto. Il Pakistan rivela che le prossime 48 ore saranno decisive e che si potrebbe ottenere un primo colloquio Iran-USA già nel weekend. Rimane tutto da vedere, però.

A livello economico, la preoccupazione globale ricade sempre sul settore energia: l’Europa soprattutto rischia la crisi energetica, soprattutto per i problemi legati allo Stretto di Hormuz e l’approvvigionamento dei carburanti; in Italia gli esperti prevedono anche una stima al ribasso per la crescita del Pil nel 2026 se il conflitto proseguirà.

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