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Iata: a marzo passeggeri +2,1% ma forti differenze a livello regionale

Iata: a marzo passeggeri +2,1% ma forti differenze a livello regionale

Capaciotà in calo del 6,2% su base annua

Roma, 29 apr. (askanews) – Passeggeri in crescita a marzo nel trasporto aereo ma con forti differenze su base regionale. E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo. Il mese scorso, la domanda totale, misurata in passeggeri-chilometri trasportati (RPK), è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025. La capacità totale, misurata in posti-chilometri disponibili (ASK), è diminuita dell’1,7% su base annua. Il coefficiente di riempimento è stato dell’83,6% (+3,1 punti percentuali rispetto a marzo 2025). La domanda internazionale è diminuita dello 0,6% rispetto a marzo 2025. La capacità è diminuita del 6,2% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84,1% (+4,7 punti percentuali rispetto a marzo 2025). Il calo complessivo del traffico internazionale è stato determinato da una contrazione del 60,8% del traffico dei vettori del Medio Oriente. La domanda nazionale è aumentata del 6,5% rispetto a marzo 2025. La capacità è aumentata del 5,6% su base annua. Il coefficiente di riempimento è stato dell’83,0% (+0,7 p.p. rispetto a marzo 2025).

“La domanda di viaggi aerei ha continuato a crescere a marzo nonostante le turbolenze in Medio Oriente. Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale dei vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8%”, ha dichiarato Willie Walsh, Direttore Generale della IATA. “Tutti stanno osservando con attenzione l’andamento del carburante per aerei, sia dal punto di vista dell’offerta che dei prezzi. Per quanto riguarda l’offerta – ha aggiunto – nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia finora influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni future, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri. Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Si tratta di una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, tenendo conto delle circostanze straordinarie legate alle restrizioni di capacità dello spazio aereo e al potenziale razionamento del carburante”.