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Il compostaggio domestico si fa tra i banchi di scuola

redazione

Il compostaggio domestico si fa tra i banchi di scuola

domenica 09 Giugno 2019 - 00:06
Il compostaggio domestico si fa tra i banchi di scuola

L’Istituto Mazzei – Sabin adotterà gli spazi della villa San Francesco

GIARRE – L’utilizzazione della frazione organica da rifiuto a risorse tramite il compostaggio domestico e la riduzione degli sprechi è stato il tema centrale di una conferenza pubblica svoltasi giovedì mattina presso l’Auditorium dell’I.I.S. “Mazzei – Sabim” di Giarre a seguito della presentazione di un progetto di pratica di compostaggio e utilizzo del composto nell’adozione degli spazi a verde nella villetta San Francesco.

Grazie ad un progetto di collaborazione con il Comune di Giarre, con l’inizio del nuovo anno scolastico l’Istituto scolastico “Mazzei – Sabin” adotterà gli spazi a verde comunali della villa San Francesco, utilizzando come fertilizzante il composto prodotto a seguito di pratica del compostaggio e facendo si che la frazione organica dei rifiuti si trasformi in risorsa e vantaggio per la tutela dell’ambiente.

All’iniziativa, partecipata anche dal Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti e dalla ditta Dusty, erano presenti il sindaco di Giarre Angelo D’Anna, l’assessore all’ecologia Santo Oliveri, il consigliere Antonio Camarda proponente il progetto di collaborazione, il referente della comunicazione del dipartimento regionale Gaetano Russo, la dirigente della ditta Dusty Elvira Vitale, responsabile del cantiere di Giarre e il docente referente del progetto Natale Scavo.

I lavori sono stati avviati dal consigliere Camarda, che ha portato i saluti del Dirigente Scolastico Gabriella Zammataro assente per improvvisi impegni istituzionali ed illustrato le fasi del progetto, sottolineando l’importanza e i vantaggi derivanti della pratica del compostaggio

Il sindaco Angelo D’Anna ha posto l’accento sulla sensibilità dimostrata dall’Istituzione scolastica nell’avviare un percorso di compostaggio, che consente la trasformazione dell’organico da rifiuto a risorsa e di conseguente adozione di uno spazio a verde pubblico quale la villetta San Francesco. Tale sensibilità, ha sottolineato il primo cittadino giarrese dovrebbe essere estesa ad altri ambiti della società civile per il quale è necessario l’impegno dei cittadini.

Il referente della comunicazione del dipartimento regionale Gaetano Russo si è soffermato sulla necessità di utilizzare materiali biodegradabili per il “packaging”dei vari prodotti e sull’importanza della sostenibilità ambientale piuttosto che l’utilizzo della logica del profitto a qualunque costo.

Attualmente a Giarre la raccolta differenziata, che al momento dell’attivazione del servizio era pari allo 0%, ha raggiunto la percentuale del 30%. E’ quanto riferito dal responsabile del cantiere Dusty di Giarre Elvira Vitale che ha messo in evidenza il fatto che tanti cittadini non eseguono correttamente la raccolta differenziata perché non rispettano i giorni di conferimento e tipologia di rifiuti da conferire.

L’assessore all’ecologia del Comune di Giarre Santo Oliveri ha illustrato le regole del compostaggio, per il quale a breve il Consiglio Comunale dovrebbe approvare il relativo regolamento sul compostaggio domestico e posto l’accento sugli sprechi alimentari che ogni anno creano alle famiglie un danno stimato di circa 450 euro. Proprio in tale prospettiva ha preannunciato l’istituzione di un mercato dell’invenduto e di un progetto di collaborazione con il mercato del contadino per il riuso di prodotti invenduti. è stata anche l’occasione per illustrare agli studenti il progetto di “plastica free” e dire addio alla plastica monouso.

Infine il docente dell’Istituto “Mazzei – Sabin” Natale Strano ha illustrato il progetto che sarà realizzato dall’Istituto Scolastico con la collaborazione attiva degli studenti, per la pratica di compostaggio e relativa adozione e cura degli spazi della villa San Francesco, che sarà avviato ad inizio anno scolastico 2019-2020.

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