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Il Pinot Nero è stato il vitigno più piantato nel 2026 in Oltrepò

Il Pinot Nero è stato il vitigno più piantato nel 2026 in Oltrepò

Il 7 e 8 settembre a Voghera 32 Cantine, 18 ristoranti e 18 chef

Milano, 24 ago. (askanews) – Il Pinot Nero è diventato nel 2026 la varietà più piantata in Oltrepò Pavese, territorio che concentra circa il 70% della produzione nazionale del vitigno. Il dato accompagna la sesta edizione di “Oltrepò Terra di Pinot Nero”, in programma il 7 settembre a Voghera (Pavia), insieme con la seconda edizione di “Oltregusto”, che proseguirà anche l’8 settembre riunendo vino, ristorazione e produzioni agroalimentari. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Vini Oltrepò Pavese.

Il Pinot Nero sarà al centro della manifestazione nelle sue diverse espressioni, dal Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese Docg al Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Doc in rosso. A questo patrimonio produttivo si lega Classese, marchio utilizzato per valorizzare il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese e rafforzarne l’identità territoriale.

La giornata di lunedì 7 settembre inizierà alle 9.30 al Teatro Valentino Garavani di Voghera con l’inaugurazione e una masterclass tecnica condotta da Alessandro Masnaghetti, dedicata al lavoro di studio e mappatura realizzato negli ultimi mesi. Il progetto ha portato alla realizzazione di un volume sui principali elementi del paesaggio vitivinicolo e di mappe bidimensionali e tridimensionali dell’Oltrepò Pavese.

Dalle 11 alle 17 l’attività proseguirà nel giardino dell’Istituto Gallini di Voghera, dove 32 Cantine presenteranno a stampa e operatori oltre cento etichette di Classese, Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg e Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Doc. Alle 12 è prevista una degustazione alla cieca di blanc de noirs e rosé de noirs riservata alla stampa, mentre alle 14.30 una seconda sessione sarà destinata agli operatori.

Ai banchi di assaggio saranno presenti Alessio Brandolini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gé, Calatroni, Cantina Taia, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Fiamberti, Finigeto, Francesco Quaquarini, Giorgi, La Genisia, La Piotta, La Travaglina e Lefiole. A queste si aggiungono Lozza, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Picchi, Pietro Torti, Prime Alture, Rossetti & Scrivani, Scuropasso, Tenuta Frecciarossa, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino, Terre Bentivoglio e Torre degli Alberi.

Nelle serate del 7 e 8 settembre, dalle 19 alle 24, “Oltregusto” aprirà invece al pubblico con 18 ristoranti del territorio, nove per ciascuna giornata, affiancati da altrettanti chef impegnati negli show cooking. Ogni serata comprenderà cinque degustazioni di vino e nove assaggi delle cucine oltrepadane, insieme con le preparazioni realizzate dal vivo e successivamente proposte in formato finger food. Gli incontri saranno condotti da Carlo Passera, coordinatore della redazione di Identità Golose.

Lunedì parteciperanno Dama, La Cave Cantù, Rimulas, Selvatico, Borgo dei Gatti, La Locanda dei Beccaria, La Stazione di Salice, Gazebo pizzeria artigianale e Iria pasticceria. Sul palco si alterneranno Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo, Giacomo Devoto, Tim Goelstejin, Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo e Tommaso Foglia.

Martedì sarà il turno di Villa Naj, Ad Astra, Bazzini, Buscone, Novanta, Osteria del Campanile, Prato Gaio, Il Desco pizzeria ed El Teresito pasticceria, insieme con Felice Lo Basso, Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Giacomo Sacchetto, Domenico Giove, Ilaria Caneva e Roberto Rinaldini.

Il programma comprende inoltre 29 partner legati alla produzione agroalimentare e ad altri settori. Tra le presenze più direttamente connesse al territorio figurano il Consorzio di tutela del Salame di Varzi Dop, il Peperone di Voghera e la Cipolla dorata di Voghera, insieme con produttori di olio, pane, salumi, miele, pasta, prodotti caseari e distillati.

“Oltrepò Terra di Pinot Nero” sarà riservato a stampa e operatori accreditati, mentre le due serate di “Oltregusto” saranno aperte al pubblico. La manifestazione si svolge con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Voghera e Torrazza Coste (Pavia), della Provincia di Pavia, dell’Istituto Gallini e della Regione Lombardia.