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Immigrazione clandestina e contrabbando, arrestati due coniugi

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Immigrazione clandestina e contrabbando, arrestati due coniugi

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giovedì 28 Gennaio 2021 - 16:36

Arrestati durante l'operazione "skorpion fish", i due erano stati indagati a seguito di uno sbarco del 2017. Durante l'arresto, rimasto gravemente ferito un finanziere

A Niscemi, due coniugi sono stati arrestati dalla polizia per aver fatto parte di un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e al contrabbando di tabacchi. Per i reati commessi – tra il 2017 e il 2018, sul territorio nazionale e in Tunisia – sono stati condannati a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Per i due è stata disposta anche l’espulsione dal territorio dello Stato.

Toumi Akrem di 44 anni e Khaterchi Sarra, 36enne, sono stati condannati dalla Corte di Assise di Palermo alla pena di 6 anni e 8 mesi di reclusione, confermata dalla Suprema Corte di Cassazione. Entrambi, domiciliati a Niscemi, si trovavano già sottoposti a misura cautelare: per il primo v’è l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, la seconda si trova invece agli arresti domiciliari. Toumi Akrem deve scontare 3 anni, 2 mesi e 18 giorni di pena residua, mentre Katerchi Sarra, 3 anni e 9 giorni.

I due erano stati arrestati a Menfi nel giugno del 2017 dai militari della Guardia di Finanza di Palermo, nell’ambito dell’operazione di polizia “skorpion fish”. Il procedimento penale è scaturito a seguito dello sbarco clandestino avvenuto lungo la costa tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, il 14 aprile 2017. Durante le fasi dell’arresto dei due coniugi era rimasto gravemente ferito un finanziere, precipitato dal soffitto di una casa. Compiuti gli atti di rito, i poliziotti hanno condotto gli arrestati in carcere, Toumi Akrem a Ragusa e Katerchi Sarra a Catania.

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