Impianto biogas a Pozzallo, il Tar dice sì, "Rischi per salute e ambiente" - QdS

Impianto biogas a Pozzallo, il Tar dice sì, “Rischi per salute e ambiente”

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Impianto biogas a Pozzallo, il Tar dice sì, “Rischi per salute e ambiente”

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giovedì 24 Febbraio 2022 - 15:01

Il Tar di Catania rigetta il ricorso del Consorzio Stradale Bellamagna-Zimardo e del Comune di Pozzallo. Il sindaco organizza manifestazione popolare.

Il Tar di Catania, con sentenza numero 535, ha respinto il ricorso proposto dal Consorzio Stradale Bellamagna – Zimmardo e con l’intervento del Comune di Pozzallo contro la realizzazione di un impianto di biogas nel ragusano.

Il via libera da parte del Tribunale amministrativo regionale ha scatenato un vespaio di polemiche. L’impianto dovrebbe sorgere in territorio di Modica, ma a ridosso della città di Pozzallo.

Il Comune di Pozzallo: “Da Tar di Catania nessun richiamo sulla gravità delle immissioni odorifere”

“La decisione espressa dal Tar di Catania – si legge in una nota del Comune di Pozzallo – lascia molto perplessi e sgomenti soprattutto per le numerosissime questioni che, seppur formulate, non sono state attenzionate da parte dei giudici. Nessun richiamo, infatti, si rinviene nella sentenza sulla gravità delle immissioni odorifere che andrebbero ad impattare sul nostro territorio, oppure sull’eccessivo utilizzo della stradella di accesso al richiesto impianto che, certamente, non potrà sopportare il transito di decine e decine di mezzi pesanti al giorno, oppure ancora alla questione dei pozzi e dunque alle connesse vicende che riguardano l’utilizzo dell’acqua potabile.

Per non parlare poi del ricorso gerarchico proposto all’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e del ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana che, quanto meno, avrebbero imposto una qualche maggiore attenzione e cautela: insomma, tutte questioni abbondantemente spiegate ma neppure attenzionate da parte del giudice amministrativo”.

Il sindaco Ammatuna organizza ampia manifestazione popolare

Sulla vicenda, il sindaco Roberto Ammatuna ha dichiarato: “Apprendiamo con stupore e con profondo dispiacere della decisione del Tar di Catania. Ritengo che tutte le sentenze vadano rispettate anche se non si condividono e questa non la si condivide per niente. Per questo motivo, daremo mandato ai nostri legali di proporre, nel più breve tempo possibile, ricorso in appello innanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana”.

Secondo il Sindaco Ammatuna, in ogni caso, “aldilà delle vicende giudiziarie, che seguiranno il loro corso, non c’è dubbio che vi sia in atto un tentativo di aggressione selvaggio al territorio del Comune di Pozzallo. Per questo motivo, settimana prossima indiremo una grande manifestazione popolare affinché tutti i cittadini, tutte le associazioni e tutte le persone dell’intero comprensorio ibleo possano manifestare il proprio dissenso e la propria disapprovazione nei confronti di un impianto che rischia seriamente di pregiudicare il futuro di questa terra e dei nostri figli”.

Nello Dipasquale (Pd): “Valutare come agire”

“Non senza una certa sorpresa – ha dichiarato Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico – ho appreso della sentenza del TAR che ha respinto il ricorso contro la realizzazione di un impianto di biogas in contrada Zimmardo Bellamagna, al confine con il comune di Pozzallo, presentato dai residenti delle contrade interessate.

Bisogna studiare le carte e comprendere le motivazioni che hanno spinto il Tribunale Amministrativo a tale decisione. Solo dopo si potrà valutare come agire, quali dovranno essere le prossime mosse. Penso che su questo bisognerà essere uniti e non fare fughe in avanti. Sentirò presto il comitato spontaneo dei cittadini che si è intestato questa battaglia, sempre in prima linea, e che si è occupato anche di raccogliere le firme e presentare il ricorso, e mi metterò a loro disposizione per pianificare come agire”.

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