Imprese sostenibili, con investimenti green il valore aggiunto cresce al ritmo del 10% - QdS

Imprese sostenibili, con investimenti green il valore aggiunto cresce al ritmo del 10%

Rosario Battiato

Imprese sostenibili, con investimenti green il valore aggiunto cresce al ritmo del 10%

mercoledì 22 Gennaio 2020 - 00:00
Imprese sostenibili, con investimenti green il valore aggiunto cresce al ritmo del 10%

Osservatorio “Packaging” di Nomisma: nel 2019 acquisti verdi per un’azienda su cinque. Italiani sempre più sensibili: per 4 su 10 l’ambiente è una priorità da inserire nell’agenda politica

PALERMO – Vola l’Italia delle imprese che puntano sulla sostenibilità ambientale per mantenersi nel mercato col sostegno di tantissime famiglie italiane che ormai sono particolarmente attente nella scelta dei prodotti considerati maggiormente sostenibili. Lo rivela l’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma in collaborazione con Sin Life. In questa festa green, ancora qualche passo indietro le imprese siciliane, così come confermato dagli ultimi dati del rapporto GreenItaly.

ITALIA GREEN LEADER
I numeri non mentono. L’Italia è risultata essere la leader della green economy per diversi indicatori che registrano la transizione verso un’economia sostenibile. Il Belpaese, infatti, è risultato terzo nella Ue-28 per le emissioni atmosferiche di CO2 equivalente per unità di prodotto, mentre è secondo per input energetici e di materia per unità per unità di prodotto, addirittura seconda per superfici destinate all’agricoltura biologica. La transizione a un’economia sostenibile, tuttavia, passa anche dall’impatto delle attività produttive e delle emissioni di gas serra che gli sono in qualche misura imputabili, una porzione che vale il 76% del totale delle emissioni.

LE IMPRESE VERDI HANNO SUCCESSO
Proprio per ridurre l’impatto delle imprese nelle emissioni nazionali, è possibile investire, grazie anche ai tanti incentivi messi in campo dai Fondi comunitari, e rendere più efficiente le attività produttive. Secondo quanto riporta Nomisma, gli investimenti green consentono un incremento del valore aggiunto per addetto nelle imprese altamente sostenibili che è superiore al 10%. Nel corso del 2019, un’azienda su cinque ha previsto di effettuare investimenti in tecnologie green (21,5%) mentre otto anni prima erano soltanto il 14,3%. Più di un’impresa su due (56%) ha dichiarato di aver adottato comportamenti per ridurre l’impatto ambientale mentre il 13% ha investito in processi di economia circolare. Attualmente, il 18% delle imprese risulta già altamente sostenibile mentre il 52% è ancora in passo indietro, quindi non ancora sostenibile.

LE FAMIGLIE CI CREDONO
Anche le famiglie incidono sulla via alla sostenibilità del Paese, considerando che sono proprio loro a pesare circa il 24% delle emissioni di gas serra. Per il 37% degli italiani preservare l’ecosistema è anche una priorità da inserire nell’agenda politica (soltanto disoccupazione e fiscalità vengono ritenute più importanti), un obiettivo raggiungibile tramite le piccole azioni quotidiane di molti (80%). Un impegno che si riversa anche nelle scelte di acquisto, per il 36% degli italiani è importante comprare prodotti che limitino l’impatto sull’ecosistema mentre il 61% si dice anche disposto a modificare le proprie abitudini di spesa per ridurre gli effetti e le ricadute ambientali.

SICILIA INDIETRO
Per andare a riprendere i dati regionali, bisogna fare riferimento agli ultimi dati del rapporto di GreenItaly di Fondazione Symbola e Unioncamere che dicono come, nel corso dell’ultimo quinquennio (2014-2017 e propensione per il 2018), ci sono state 345 mila imprese ad aver puntato sulla green economy per superare la crisi, in Sicilia una porzione decisamente ridotta che oscilla intorno alle 20 mila unità, valevole l’ottavo posto per numerosità tra le Regioni.

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