Milano, 4 ago. (askanews) – L’87% delle distillerie trentine coinvolte nell’indagine dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino organizza visite guidate e circa il 70% considera il turismo strategico per il futuro del settore. L’accoglienza è già parte dell’attività della maggioranza delle aziende e la quasi totalità sta lavorando per svilupparla ulteriormente, intervenendo sulle infrastrutture e sugli strumenti digitali destinati ai visitatori.
Il 60% delle distillerie mantiene un’attività di accoglienza durante tutto l’anno, mentre le altre lavorano su richiesta o stagionalmente. Una differenza legata anche alla struttura del comparto, nel quale molte aziende hanno carattere familiare e adottano modalità organizzative commisurate alla propria disponibilità interna. Tra gli ambiti sui quali si concentrano gli interventi figurano siti internet, applicazioni e canali social.
“Il legame tra grappa trentina, territorio e accoglienza rappresenta una leva fondamentale per raccontare al pubblico il valore culturale e produttivo delle nostre distillerie”, afferma Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino. I dati, spiega, indicano “una volontà concreta di investire in esperienze sempre più strutturate, capaci di integrare qualità del prodotto, identità locale e promozione turistica”, con l’obiettivo di fare del turismo uno degli strumenti per promuovere la tradizione della distillazione in Trentino.
Nella stessa direzione di avvicinamento del pubblico alla cultura della distillazione si colloca “Di Tappa in Grappa”, iniziativa promossa dall’Istituto lungo la Strada dei Formaggi delle Dolomiti. Il programma porta la Grappa del Trentino Ig in diverse località attraverso tre formule, “Grappativo”, “Racconti di Grappa” e “Girograppa”, con degustazioni guidate, incontri con produttori ed esperti, aperitivi e abbinamenti con formaggi e dolci del territorio. I prossimi appuntamenti sono in programma il 5 e il 6 agosto. Martedì 5 agosto, alle 21, “Racconti di Grappa” farà tappa all’Hotel Nele di Ziano di Fiemme (Trento), dove nel giardino della struttura è prevista una degustazione narrata di Grappa del Trentino assieme ai formaggi del Caseificio Sociale Val di Fiemme. L’incontro è gratuito per gli ospiti dell’hotel.
Mercoledì 6 agosto, dalle 17 alle 19, “Girograppa” arriverà invece a San Martino di Castrozza (Trento). Allo Speck Haus un esperto guiderà l’assaggio di una selezione di grappe trentine insieme con i formaggi del Caseificio di Primiero. L’accesso è libero e gratuito. Il calendario proseguirà tra agosto e ottobre in altre località delle Dolomiti con aperitivi tematici, incontri con esperti, appuntamenti culturali e degustazioni.
L’attività legata al turismo interessa un comparto rappresentato dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino, fondato nel 1960 e composto oggi da 24 soci che costituiscono la quasi totalità della produzione provinciale. L’Istituto tutela la Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e la identifica attraverso il marchio d’origine con il tridente e la scritta “Trentino Grappa”.
Ogni anno in Trentino vengono prodotti circa 7.500 ettanidri di grappa, unità corrispondente a 100 litri di alcol puro, per un volume indicato in circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti da 70 centilitri. La produzione utilizza 130 mila quintali di vinaccia e rappresenta circa il 10% del totale nazionale. Il 60% deriva da uve bianche e aromatiche, mentre il restante 40% proviene da uve a bacca rossa.

