Centinaia e centinaia di ettari di vegetazione andati in fumo nell’ultima ondata di incendi che ha colpito la Sicilia. Si aggiungono alle migliaia di ettari già bruciati questa estate, e la polemica infuria come le fiamme. Per evitare, o anche solo contenere l’ultima sequenza di roghi che ha interessato varie province con i 198 incendi documentati dalla Regione Siciliana, secondo il deputato regionale Mario Giambona potevano essere preziosi gli ultimi guardia forestale vincitori di concorso ed anche già formati per l’entrata in servizio.
I forestali in oggetto sono i 94 vincitori del concorso passato agli onori della cronaca per dubbia trasparenza con successivo temporaneo congelamento. Adesso, secondo Giambona, questo personale è pronto ad entrare in servizio dopo aver anche esperito i tre mesi di corso di formazione.
L’inghippo della rendicontazione finanziaria. Giambona: “Enorme cortocircuito”
Il motivo per cui il drappello di nuove guardie forestali, secondo il deputato del Partito Democratico vice capogruppo all’Ars, è che “la Regione non approva il rendiconto, e già siamo in significativo ritardo su questo adempimento, e quindi non può assumere queste persone che sarebbero state fondamentali nell’attività volta a monitorare e coordinare le operazioni di spegnimento e salvaguardia del nostro territorio”.
Il rendiconto di amministrazione è quello dell’esercizio finanziario 2025, e per Giambona rappresenta “un enorme cortocircuito che prende il via da una inadempienza della Regione Siciliana”.
L’andamento delle parifiche alla Regione
A luglio la Corte dei Conti ha parificato il rendiconto della Regione siciliana 2023 e nel terzo trimestre di quest’anno dovrebbe riunirsi in Aula con le sezioni riunite per giudicare il rendiconto di amministrazione della Regione Siciliana riferito all’esercizio finanziario 2024. Quello sull’esercizio 2025 deve ancora uscire da Palazzo d’Orleans ed andare in giudizio di parifica nell’anno del rinnovo per esecutivo e parlamento siciliano. Anno dal quale la Regione potrebbe finalmente ricominciare ad allineare nei tempi ordinari rendicontazione e giudizio di parifica dopo aver recuperato un disastro ereditato con parifiche ferme al 2020.
“La disponibilità economica c’é già ed è già in finanziaria – dice Giambona – e l’altra beffa è proprio che la copertura finanziaria c’è, ma la normativa stabilisce che non si possono contrattualizzare assunzioni senza l’approvazione del rendiconto pur avendo le risorse”.
Un Corpo forestale sotto organico e … anziano
Il deputato regionale del Pd fa quindi notare che a fronte di decine di migliaia di ettari di vegetazione andati a fuoco e sindaci che si lamentano per i disastri che ne hanno colpito i rispettivi territori, “sia veramente scandaloso che abbiamo 94 persone in panchina che non abbiamo potuto impiegare in questa fase così drammatica di gestione degli incendi”.
Inoltre, sottolinea Mario Giambona, “Il Corpo Forestale della Regione Siciliana è oggi fortemente sotto organico, passando da più di 1.000 a meno di 400, e sono ormai pressoché tutti sopra i 55 anni di età, quindi l’immissione di nuove risorse è fondamentale per rinvigorire il Corpo ormai con scarse possibilità di essere davvero incisivo”.
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