Quattro incendi di cui uno – quello di Gioiosa Marea, nel Messinese – mortale: sono state letteralmente ore di fuoco in Sicilia, dove sono stati necessari diversi interventi dei vigili del fuoco e del personale del Corpo Forestale con elicotteri e Canadair.
La tragedia di Gioiosa Marea
Complessivamente il Corpo Forestale è stato impiegato – nella giornata di mercoledì 3 giugno – su quattro distinti fronti di fuoco nelle province di Messina, Catania e Palermo. L’evento dalle conseguenze peggiori a Gioiosa Marea, dove nell’area percorsa dalle fiamme gli operatori hanno trovato il cadavere di una persona anziana.
L’incendio ha interessato la località Catello. L’incendio di vegetazione, segnalato alle 13.20, avrebbe travolto complessivamente cinque ettari di territorio, tra bosco a querceto e terreno incolto con uliveto abbandonato. Lo spegnimento ha richiesto ben 8 ore. Al termine delle operazioni, la squadra di Pronto Intervento ha trovato il corpo dell’anziano. Dopo un recupero complesso, reso problematico dalla pendenza del terreno ed eseguito dalla Forestale e dai vigili del fuoco, la salma è stata trasferita al Policlinico di Messina.
Sono in corso le indagini sul decesso: le autorità non escludono che la morte dell’anziano sia direttamente riconducibile agli effetti delle fiamme o del fumo, ma neanche che l’uomo abbia perso la vita a causa di un malore.
Gli altri interventi
Tra gli altri interventi della Forestale delle scorse ore si segnalano l’incendio nelle vicinanze dello stabilimento industriale “Dais” di Belpasso (Catania), con un fronte fuoco stimato in circa 600 metri; quello di Isnello (Palermo), con un fronte stimato di circa un chilometro; e quello di Belmonte Mezzagno (Palermo), con circa 6 ettari di terreno incolto percorsi dal fuoco.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
