Tragedia in Francia, vicino a Nancy dove un aereo da turismo è precipitato causando 11 vittime. Questo il bilancio ufficiale dell’incidente avvenuto nelle scorse ore a Tomblaine. Lo ha confermato il prefetto di Meurthe e Mosella, Yves Seguy, dopo le prime notizie a seguito dello schianto.
Il bilancio
Undici, dunque, i morti. A bordo ci sarebbero state diverse persone con la passione per il paracadutismo che avrebbero dovuto effettuare il primo lancio: cinque istruttori, cinque allievi e il pilota. Sono in corso le indagini per risalire all’origine dell’incidente.
Il prefetto di Meurthe-et-Moselle, è sul posto e terrà una conferenza stampa insieme a rappresentanti della procura, della polizia e dei soccorsi di urgenza. La polizia, inoltre, ha chiesto via social di “evitare assolutamente” la zona per “lasciare l’accesso libero ai soccorsi e alle forze dell’ordine”.
L’incidente subito dopo il decollo
L’incidente è avvenuto attorno alle 11 di oggi, domenica 28 giugno. L’aereo era stato noleggiato da un club di paracadutismo per una sessione di lanci in tandem con cinque allievi, come riferisce Le Figaro. L’aereo, un Pilatus immatricolato in Germania, è stato confermato che trasportasse il pilota, cinque istruttori e i cinque allievi, a quanto pare tutti infermieri.
Il velivolo si è schiantato “immediatamente alla fine della pista”, dopo il decollo, precipitando in un prato in una zona residenziale di Tomblaine, secondo le informazioni riportate da una fonte della polizia. Secondo la prefettura, il velivolo “è precipitato verticalmente” per un guasto tecnico che “ha causato lo schianto”. Nel dettaglio, non è ancora chiaro quale sia stato il problema.
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