Incidente questa mattina a Palermo: il conducente di un’auto, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro alcuni veicoli posteggiati in Corso Finocchiaro Aprile nei pressi del Tribunale di Palermo. Coinvolte in totale quattro automobili.
Incidente a Palermo, auto contro veicoli posteggiati: due feriti
A rimanere feriti due persone, un uomo e una donna che sono stati trasportati per accertamenti in ospedale. Fortunatamente ferite lievi per entrambi che sono stati entrati in pronto soccorso in codice bianco. Uno dei feriti è stato già dimesso.
Traffico in tilt nella zona
L’incidente ha causato gravi disagi al traffico rimasto paralizzato per diverso tempo. La polizia municipale ha eseguito i rilievi del caso per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, il conducente dell’auto è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito.
Auto investe pedone, morto anziano
Tragico invece l’incidente che si è verificato venerdì a Firenze nei pressi dello stadio “Franchi”. Un pedone di 83 anni, residente a Firenze, è stato travolto da un’auto guidata da un uomo di 46 anni ed è deceduto per le gravissime ferite riportate nell’impatto. L’automobilista adesso rischia di essere accusato di omicidio stradale.
Anziano morto investito da auto, impatto violento
L’incidente, con una dinamica ancora tutta da chiarire, è accaduto intorno alle ore 18 nel viale dalla parte della curva Fiesole dello stadio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari e la polizia municipale ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Strada chiusa a causa dell’incidente mortale: da chiarire la dinamica
Per i familiari della vittima si è reso necessario il servizio di supporto psicologico. Gli uomini della Polizia Municipale di Firenze sono ancora al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale, cercando anche nelle telecamere pubbliche e private presenti in zona. Per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi del sinistro la strada è stata chiusa e ci sono state ripercussioni per la viabilità.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

