Senza assicurazione, senza patente e positivo alla cocaina. Quest’ultimo riscontro è arrivato dai test tossicologici eseguiti all’ospedale Paolo Borsellino di Marsala sull’uomo che venerdì era alla guida del suv con a bordo la moglie al settimo mese di gravidanza e cinque figli, che ha impattato uno scuolabus con nove alunni, l’autista e due assistenti comunali.
Senza patente
L’uomo peraltro non avrebbe mai conseguito la patente e il mezzo era senza copertura assicurativa. L’incidente stradale è avvenuto venerdì scorso, tra via Salemi e via Rosario Ballatore, intorno alle 14.30. Tanta paura, lesioni e qualche frattura, ma nessuna conseguenza grave. Un miracolo, come molti ripetono.
Ieri dimessi tre bambini
Intanto, ieri tre minori sono stati dimessi, mentre un ragazzo di 16 anni resta ricoverato all’ospedale di Mazara del Vallo, dove le sue condizioni vengono definite stabili. Stabile anche il quadro clinico dei tre fratellini trasferiti all’ospedale dei bambini di Palermo: per uno di loro è stata già ridotta la frattura riportata nell’incidente.
Buone le condizioni dei quattro minori ricoverati all’ospedale di Trapani e dei tre assistiti all’ospedale di Marsala. Restano ricoverati a Mazara del Vallo anche tre adulti: uno di loro sarà trasferito a breve nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Marsala per proseguire le cure. Nel complesso, il bollettino evidenzia un’evoluzione favorevole delle condizioni dei feriti, con diversi pazienti già dimessi e nessun aggravamento segnalato dai sanitari.
Lo ha reso noto la Direzione strategica dell’Asp di Trapani attraverso un aggiornamento sullo stato di salute dei feriti ricoverati nei diversi ospedali della provincia e della Sicilia occidentale.
L’incidente venerdì pomeriggio
L’incidente è avvenuto alle 14.30 circa all’incrocio tra via Salemi e via Rosario Ballatore. Lo scuolabus si stava dirigendo verso la zona della Borgata Costiera. Le forze dell’ordine sono intervenute sul posto insieme ai sanitari del 118 che hanno trasportato i feriti in ospedale ed i vigili del fuoco.
Una madre di una delle bambine ferite, una tredicenne, ha raccontato che stava al telefono con la figlia quando ad un certo punto ha sentito un botto. Poi il silenzio e la preoccupazione con gli altri genitori. Poi l’arrivo sul posto: “Abbiamo avuto davanti una scena drammatica: quel pullman capovolto e tutti i bambini seduti a terra. Sono stati gli assistenti Vito e Daniela a tirarla fuori. Per fortuna sta bene – conclude la madre – ma continua a ripetere: mamma, ho visto la morte in faccia”.
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