Dal report nazionale sulla infortunistica stradale, ossia degli incidenti con morti e feriti, arriva una grande sorpresa. Palermo, nonostante tutto, è tra i comuni più virtuosi al volante tra le città più grandi con 33 sinistri con lesioni ogni 10mila veicoli. Poi Napoli con 34,2 con numeri decisamente più critici Milano (81,9), Genova (79), Firenze (75,9), Bari (75,2) mentre Roma è a 56,2 con Catania a 40 e Messina 36,4.
Lo rivela l’analisi dei dati 2025 di Pra-Aci-Istat pubblicati da Antonio Coviello, garante nazionale degli Assicurati (Andci).
A Palermo i dati sorridono, Colucciello: “Grande lavoro di prevenzione”
Commenta il dato palermitano il comandante della polizia municipale Angelo Colucciello che contattato dal QdS.it sottolinea così: “Palermo non ha un quadro particolarmente brutto rispetto all’incidentalità stradale visti i numeri. Mi preme partite dal dato fondamentale che testimonia come in città il trend sia positivo: siamo passati dalle 29 vittime dello scorso anno alle 19 di questo 2026. Un risultato parziale ma che conferma un fatto: se si aumenta il controllo per le strade si limita l’incidenza”.
E ancora: “Da un lato abbiamo abbiamo aggiornato gli autovelox, abbiamo aumentato il numero delle apparecchiature telelaser che utilizzano le pattuglie per rilevare l’eccesso di velocità. Abbiamo incrementato i controlli su chi usa il cellulare alla guida”.
“Forte campagna di informazione nelle scuole”
Coluciello, inoltre, si sofferma anche sulla campagna di informazione che la polizia municipale fa nelle scuole palermitane. L’anno scorso ha interessato circa 6.000 ragazzi, quest’anno, l’obiettivo è superiore e con un’agenda fitta di oltre 60 appuntamenti che inizieranno dal 26 ottobre.
“Ogni anno – osserva – entriamo in 50 istituti scolastici di ogni ordine e grado della città e adeguiamo il nostro approccio a seconda degli alunni a cui ci rivolgiamo. Parliamo di prudenza e diamo tutti i consigli utili. Quest’anno puntiamo a numeri maggiori: vogliamo intercettare 7.500 studenti. Andremo a fare oltre 60 conferenze. Questa opera fa il suo dovere”.
“Risultati da migliorare”
Colucciello prosegue: “I dati lusinghieri, comunque, sono frutto di programmazione, di mettersi in mezzo alla strada e capire le cause degli incidenti. Grazie anche alle forze di Polizia sono aumentati i controlli antidroga fuori dai locali e nelle strade dove c’è stata la maggiore incidenza e incidentalità. È uno sforzo ma produce questi dati. Il margine di miglioramento è sempre presente ma il lavoro fatto comincia a dare i suoi frutti”.
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