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L’inflazione morde la Sicilia: prezzi alle stelle, ecco dove vivere costa di più (e dove si risparmia)

L’inflazione morde la Sicilia: prezzi alle stelle, ecco dove vivere costa di più (e dove si risparmia)
Soldi, immagine di repertorio. Foto di Gundula Vogel da Pixabay

Siracusa ai vertici del caro vita, Palermo e Catania sopra la media nazionale. L’Isola registra un’inflazione del 3,4%: pesa sulle famiglie più della media italiana

La Sicilia si conferma tra le regioni italiane maggiormente colpite dall’aumento del costo della vita. I dati territoriali dell’inflazione, diffusi dall’Istat ed elaborati dall’Unione nazionale consumatori (Unc), fotografano una situazione che vede l’Isola al 7° posto nella classifica nazionale delle regioni più care, con un’inflazione annua del 3,4%, superiore alla media italiana del 3%, e un aggravio stimato di 761 euro all’anno per una famiglia media.

Un dato che colloca la Sicilia tra le realtà dove il rincaro dei prezzi continua a incidere in maniera significativa sui bilanci familiari, al pari della Lombardia, anch’essa con una maggiore spesa annua di 761 euro, ma con un’inflazione decisamente più contenuta, pari al 2,6%.

Siracusa è l’allarme siciliano: seconda inflazione più alta d’Italia

A guidare la classifica siciliana è Siracusa, che si distingue purtroppo tra le città più costose del Paese. Il capoluogo aretuseo occupa l’11° posto nazionale per incremento della spesa familiare, con un rincaro annuo di 924 euro e un’inflazione del 4%, la seconda più elevata d’Italia a pari merito con Ferrara e Reggio Calabria. Il dato evidenzia come Siracusa sia uno dei territori italiani dove la crescita dei prezzi sta correndo con maggiore intensità, superata soltanto da Olbia-Tempio, che registra il record nazionale con un’inflazione del 4,3%.

Palermo e Catania procedono insieme: +827 euro a famiglia

Anche i due principali capoluoghi siciliani presentano numeri superiori alla media nazionale. Palermo e Catania condividono infatti la 28ª posizione della graduatoria nazionale, con un aumento del costo della vita stimato in 827 euro annui per famiglia e un’inflazione del 3,5%, mezzo punto percentuale sopra la media italiana. Si tratta di un incremento che pesa sensibilmente sul potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto in un contesto economico in cui salari e pensioni non crescono con la stessa velocità dei prezzi.

Messina contiene i rincari, Trapani è tra le città più “virtuose”

Situazione leggermente migliore a Messina, che occupa il 40° posto della classifica nazionale con una spesa aggiuntiva di 762 euro e un’inflazione del 3,3%, comunque superiore alla media nazionale. Il dato più positivo arriva invece da Trapani, che figura tra le dieci città italiane meno colpite dal caro vita. Con un’inflazione del 2,4% e una maggiore spesa annua limitata a 554 euro, è la 75ª città della graduatoria nazionale e la quarta più “virtuosa” d’Italia.

Il confronto con il resto d’Italia

Nel panorama nazionale, la regione più cara è il Trentino-Alto Adige, dove una famiglia spende mediamente 917 euro in più all’anno, davanti a Lazio (902 euro) e Veneto (893 euro). All’estremo opposto si trova la Basilicata, che registra l’impatto più contenuto con 583 euro di maggiore spesa annua.

La Sicilia si colloca quindi nella fascia alta della graduatoria, preceduta soltanto da Trentino-Alto Adige, Lazio, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria e Lombardia (a pari merito per aggravio economico), confermando come il Mezzogiorno non sia affatto immune alla crescita dei prezzi. Anzi, l’inflazione siciliana del 3,4% è superiore a quella di molte regioni del Nord, tra cui Lombardia (2,6%), Emilia-Romagna (2,7%), Toscana (2,7%) e Piemonte (2,9%).

Un caro vita che continua a pesare sulle famiglie siciliane

L’analisi dei dati dimostra come il problema del caro vita in Sicilia non riguardi soltanto i grandi centri urbani. Siracusa rappresenta uno dei casi più critici dell’intero Paese, mentre Palermo e Catania continuano a registrare rincari superiori alla media nazionale. Solo Trapani riesce a contenere gli effetti dell’inflazione, distinguendosi tra le città italiane con il minore aumento del costo della vita.

Nel complesso, l’Isola mantiene un livello di inflazione più elevato rispetto alla media nazionale e superiore a molte regioni economicamente più sviluppate, segnale che il potere d’acquisto delle famiglie siciliane continua a essere messo sotto pressione dall’aumento generalizzato dei prezzi.

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