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Infrastrutture in Sicilia, disponibili 219 milioni per l’edilizia residenziale pubblica ed efficientamento energetico

Infrastrutture in Sicilia, disponibili 219 milioni per l’edilizia residenziale pubblica ed efficientamento energetico
Alessandro Aricò. Foto da Imagoeconomica, di Sergio Oliverio

Sono 13 le istanze presentate e ammesse al finanziamento nell’ambito della misura 7 – Investimento 17 del Pnrr, dedicata all’efficientamento

Un piano di riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica da 219 milioni di euro, di cui 142,7 milioni di risorse del Pnrr, per migliorare l’efficienza degli edifici, contrastare la povertà energetica e contribuire alla rigenerazione urbana.

Tredici istanze presentate dalla Sicilia

La Sicilia ha presentato 13 istanze che sono state ammesse al finanziamento nell’ambito della misura 7 – Investimento 17 del Pnrr, missione RePowerEu dedicata all’efficientamento. Su un totale di 124 istanze a livello nazionale, l’Isola accede così al 9,09 per cento degli incentivi assegnati.

Un risultato che è stato illustrato stamattina, a Catania, al Palazzo della Regione, nel corso di una conferenza stampa organizzata dallo Iacp.

I progetti ammessi dagli Iacp di Catania, Siracusa e Messina

I progetti ammessi sono stati presentati dagli Istituti autonomi case popolari di Catania, Siracusa e Messina. Capofila è l’ente del capoluogo etneo con nove proposte finanziate su 13 totali e un incentivo ottenuto pari a 102 milioni di euro. Seguono lo Iacp di Siracusa, con tre istanze per complessivi 30,33 milioni di euro, e quello di Messina, con un progetto finanziato per 9,73 milioni di euro.

Nel dettaglio, la misura M7-I17 del Pnrr punta a sostenere interventi di riqualificazione dell’involucro degli edifici (cappotti termici e infissi), la sostituzione degli impianti termici e l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui fotovoltaico e solare. L’obiettivo è quello di ridurre i consumi di almeno il 30 per cento, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle famiglie residenti.

Cosa è rimasto fuori

Oltre ai 13 progetti ammessi al cofinanziamento, che coinvolgono circa duemila famiglie in tutta la Sicilia, sono state escluse a causa dell’esaurimento delle risorse altre 15 proposte presentate dagli Iacp di Messina, Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Acireale. Catania, in particolare, si è vista respingere due proposte relative a 290 abitazioni, per un valore complessivo di 24,18 milioni di euro. Si tratta, in ogni caso, di interventi che hanno già completato l’iter amministrativo e progettuale e che, quindi, in presenza di ulteriori fondi potrebbero rapidamente diventare operativi e cantierabili.

Aricò: “Investimento importante per la Sicilia”

“La riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – è un investimento importante per la Sicilia. Intervenire sugli edifici esistenti significa rispondere alle esigenze delle famiglie, migliorare le abitazioni e ridurre i consumi energetici. Il programma del governo Schifani per gli Iacp siciliani dimostra l’importanza di una programmazione capace di utilizzare le opportunità offerte dai finanziamenti europei”.

L’assessore prosegue: “Gli Iacp hanno ricevuto quasi 143 milioni per 13 progetti, altri 15 sono ammissibili al finanziamento. Un ringraziamento e i miei complimenti vanno allo Iacp di Catania, che si è distinto per la qualità del lavoro svolto e la capacità progettuale dimostrata. Ora siamo alla fase realizzativa, che richiederà un lavoro coordinato tra tutti i soggetti coinvolti, affinché gli investimenti producano benefici duraturi sul territorio”.

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