Un piano di riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica da 219 milioni di euro, di cui 142,7 milioni di risorse del Pnrr, per migliorare l’efficienza degli edifici, contrastare la povertà energetica e contribuire alla rigenerazione urbana.
Tredici istanze presentate dalla Sicilia
La Sicilia ha presentato 13 istanze che sono state ammesse al finanziamento nell’ambito della misura 7 – Investimento 17 del Pnrr, missione RePowerEu dedicata all’efficientamento. Su un totale di 124 istanze a livello nazionale, l’Isola accede così al 9,09 per cento degli incentivi assegnati.
Un risultato che è stato illustrato stamattina, a Catania, al Palazzo della Regione, nel corso di una conferenza stampa organizzata dallo Iacp.
I progetti ammessi dagli Iacp di Catania, Siracusa e Messina
I progetti ammessi sono stati presentati dagli Istituti autonomi case popolari di Catania, Siracusa e Messina. Capofila è l’ente del capoluogo etneo con nove proposte finanziate su 13 totali e un incentivo ottenuto pari a 102 milioni di euro. Seguono lo Iacp di Siracusa, con tre istanze per complessivi 30,33 milioni di euro, e quello di Messina, con un progetto finanziato per 9,73 milioni di euro.
Nel dettaglio, la misura M7-I17 del Pnrr punta a sostenere interventi di riqualificazione dell’involucro degli edifici (cappotti termici e infissi), la sostituzione degli impianti termici e l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui fotovoltaico e solare. L’obiettivo è quello di ridurre i consumi di almeno il 30 per cento, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle famiglie residenti.
Cosa è rimasto fuori
Oltre ai 13 progetti ammessi al cofinanziamento, che coinvolgono circa duemila famiglie in tutta la Sicilia, sono state escluse a causa dell’esaurimento delle risorse altre 15 proposte presentate dagli Iacp di Messina, Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Acireale. Catania, in particolare, si è vista respingere due proposte relative a 290 abitazioni, per un valore complessivo di 24,18 milioni di euro. Si tratta, in ogni caso, di interventi che hanno già completato l’iter amministrativo e progettuale e che, quindi, in presenza di ulteriori fondi potrebbero rapidamente diventare operativi e cantierabili.
Aricò: “Investimento importante per la Sicilia”
“La riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – è un investimento importante per la Sicilia. Intervenire sugli edifici esistenti significa rispondere alle esigenze delle famiglie, migliorare le abitazioni e ridurre i consumi energetici. Il programma del governo Schifani per gli Iacp siciliani dimostra l’importanza di una programmazione capace di utilizzare le opportunità offerte dai finanziamenti europei”.
L’assessore prosegue: “Gli Iacp hanno ricevuto quasi 143 milioni per 13 progetti, altri 15 sono ammissibili al finanziamento. Un ringraziamento e i miei complimenti vanno allo Iacp di Catania, che si è distinto per la qualità del lavoro svolto e la capacità progettuale dimostrata. Ora siamo alla fase realizzativa, che richiederà un lavoro coordinato tra tutti i soggetti coinvolti, affinché gli investimenti producano benefici duraturi sul territorio”.
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