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Ipotesi esame l.elettorale Senato ad agosto, opposizioni chiedono capigruppo

Ipotesi esame l.elettorale Senato ad agosto, opposizioni chiedono capigruppo

Probabile riunione già oggi. La Russa: “Ma non c’è nessuna forzatura”

Roma, 21 lug. (askanews) – Le opposizioni hanno chiesto in aula al Senato la convocazione “urgente” di una conferenza dei capigruppo sui tempi della riforma elettorale.

“Apprendiamo – ha detto il presidente dei senatori Pd, Francesco Boccia – che la maggioranza sarebbe pronta a tenere il Parlamento aperto anche nel mese di agosto per portare a termine la pessima legge elettorale. Non è una cattiva notizia, ad agosto si deve lavorare e speriamo che nel nostro calendario di lavori si possa dare priorità ai numerosi ddl su cui l’opposizione aspetta risposte dal governo: oltre al salario minimo, la sanità pubblica, i trasporti, le imprese, il media freedoma act. Quindi le chiedo di riprogrammare i lavori in base alle reali intenzioni della maggioranza, noi siamo pronti a qualsiasi opzione. È evidente che il quadro uscito dalla capigruppo di due settimane fa verrebbe alterato se ci fossero in commissione forzature che noi non auspichiamo”. Alla richiesta si sono associati Peppe De Cristofaro (Avs), Luca Pirondini (M5s) e Raffaella Paita (Iv).

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha specificato che “le forzature sono quelle che vanno contro al regolamento. Se niente va contro al regolamento non si può chiamare correttamente forzatura”. Quindi ha accolto la richiesta di capigruppo spiegando che non sarà prima delle 18 di oggi ma comunque prima della convocazione della commissione Affari Costituzionali prevista per domattina alle 9.

“Non ho bisogno di sottolineare – ha aggiunto La Russa – che non possiamo lavorare sui se e sui ma. Non risulta che si sia ancora mai affrontato il tema di lavorare ad agosto. Facciamo le polemiche preventive? Quando il problema non si è ancora posto? Se qualcuno pretende di allungare i tempi di questa legge io sono contrario, sono d’accordo con l’opposizione, ma il Senato non se ne è occupato un solo minuto finora. Non può essere lo stesso che chiede di allungare i tempi della legge elettorale a dire che blocchiamo il Parlamento sulla legge elettorale”.