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Italia, anche Gianluigi Buffon lascia: ufficiali le dimissioni

Italia, anche Gianluigi Buffon lascia: ufficiali le dimissioni
Gianluigi Buffon – foto di Imagoeconomica

L’ex portiere azzurro ha pubblicato un post sui social

Continuano i ribaltoni all’interno della Federazione Italiana Gioco Calcio: dopo le dimissioni di Gabriele Gravina da ruolo di presidente, sono arrivate anche quelle di Gianluigi Buffon da capodelegazione. L’ex portiere azzurro ha pubblicato un messaggio social:

“Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi”, ha scritto.

Buffon: “Giusto lasciare, abbiamo però costruito tanto”

“Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo. Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino”.

Buffon si dimette da capodelegazione: “Cercato di fare un progetto partendo dai giovanissimi”

“Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie – ha continuato -, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore.

“Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia”.

Dopo Gravina e Buffon, si attendono le dimissioni di Rino Gattuso

Adesso si attendono le dimissioni di Gennaro Gattuso il cui contratto è in scadenza a giugno. Come suoi successori sono due, al momento, i nomi caldi: Antonio Conte e Massimiliano Allegri, ma entrambi sono sotto contratto.

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