Continuano ad arrivare le reazioni sulla tragica morte di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di 4 anni morta per sospetta difterite. E nelle scorse ore i genitori sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Palermo che indaga per omicidio colposo.
Davide Faraone, vicepresidente di Iv-Casa Riformista, ha parlato sui social del dramma. “La morte di Anna Bartolotta deve obbligarci a guardare in tre direzioni: alle responsabilità individuali, alle falle del sistema sanitario e alla responsabilità culturale di chi ha trasformato la sfiducia nella scienza in merce elettorale”.
Incalza Faraone: “Quando sento invocare la libertà vaccinale vorrei domandare: la libertà di chi? Quella del genitore di credere che un vaccino provochi l’autismo o quella del bambino di essere protetto?”. L’esponente politico aggiunge che “i dati nazionali ci dicono che esistono ancora sacche importanti di bambini non protetti”. E inoltre: “Dietro le coperture insufficienti ci sono convinzioni ideologiche, ma anche famiglie fragili, povertà educativa, marginalità, ritardi. Qui entra in gioco lo Stato”, sottolinea, evidenziando che “servono servizi vaccinali accessibili, pediatri messi nelle condizioni di intercettare le situazioni a rischio, un contrasto alla disinformazione”.
“Forze politiche hanno lisciato il pelo alla galassia no-vax”
Poi l’affondo: “In questi anni ci sono state forze politiche che hanno lisciato il pelo alla galassia no-vax. Ma quando sei un rappresentante delle istituzioni e accrediti una falsità scientifica per raccogliere qualche consenso, non stai soltanto facendo propaganda. Stai contribuendo a costruire l’ambiente nel quale un genitore può convincersi che non vaccinare suo figlio sia una scelta prudente, responsabile, persino coraggiosa”.
Genitori indagati per omicidio colposo, mercoledì l’autopsia
Come già accennato in precedenza, i genitori della piccola Anna Rosa, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo: non avrebbero mai vaccinato la figlia.
L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto a garanzia in vista del conferimento dell’incarico ai medici legali che dovranno eseguire l’autopsia, atto irripetibile, sul corpo della bambina. In questo modo la coppia avrà la possibilità di nominare propri consulenti che parteciperanno agli accertamenti.
L’autopsia, sarà eseguita mercoledì prossimo, 26 agosto, presso l’Istituto di medicina legale del Policlinico. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro.
Procura dei minori apre fascicolo su responsabilità genitoriale
In precedenza, la procura per i minorenni del capoluogo siciliano, guidata da Claudia Caramanna, ha aperto un fascicolo per valutare la responsabilità genitoriale della madre e del padre di Anna Rosa. Nei giorni scorsi la procura per i minorenni ha interrogato i medici ma anche la pediatra della piccola.
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