La corsa alle scorte alimentari fa crescere i consumi ai livelli di dicembre - QdS

La corsa alle scorte alimentari fa crescere i consumi ai livelli di dicembre

redazione

La corsa alle scorte alimentari fa crescere i consumi ai livelli di dicembre

martedì 17 Marzo 2020 - 00:00
La corsa alle scorte alimentari fa crescere i consumi ai livelli di dicembre

Ufficio studi Confagricoltura e le nuove abitudini di spesa. I prodotti più richiesti quelli a lunga scadenza: riso +33%, pasta +25%

ROMA – L’effetto scorte alimentari degli italiani registrate a febbraio e marzo porteranno gli indici degli acquisti ad avere un’impennata simile a quella di dicembre; e questo vale per la grande distribuzione come anche per i negozi di piccole superfici.

A crescere sono anche le vendite tramite commercio elettronico se confrontati con i primi due mesi del 2019, ma che non raggiungeranno quelle di dicembre. Lo rende noto l’Ufficio studi di Confagricoltura, stilando il primo rapporto sulle nuove abitudini di spesa degli italiani a causa dell’emergenza coronavirus.

Scorte, precisa, che saranno consumate nei prossimi mesi, portando gli indici degli acquisti a diminuire tendenzialmente nei mesi di aprile e maggio 2020, rispetto agli stessi mesi del 2019.

Secondo l’Ufficio studi, sulla base di dati Nielsen, i prodotti più richiesti sono quelli a lunga scadenza facilmente conservabili, come riso (+33%), pasta (25%), scatolame (+29%), derivati del pomodoro (+22%), sughi e salse (+19%).

Le industrie conserviere hanno dovuto modificare il proprio programma di consegne della merce, aumentando del 30% le vendite a febbraio e del 100% nel mese di marzo.

Gli agricoltori, fa sapere Confagricoltura, stanno lavorando e continueranno a farlo per produrre e fornire con regolarità prodotti freschi e materie prime indispensabili per l’industria agroalimentare.

“Siamo orgogliosi di questo ruolo”, afferma il presidente dell’organizzazione agricola, Massimiliano Giansanti, evidenziando, come primo elemento di cambiamento, la chiusura degli esercizi di ristorazione a fronte di un aumento di provviste per far fronte alla quarantena imposta dal governo.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684