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Lavori e cantieri su A18 e A20, Cgil Sicilia: “Niente pedaggi: serve l’esenzione”

Lavori e cantieri su A18 e A20, Cgil Sicilia: “Niente pedaggi: serve l’esenzione”
Autostrada A18, Imagoeconomica

“È una contraddizione inaccettabile: chi paga per un servizio deve riceverlo. Per questo chiediamo l’esenzione dal pedaggio”

“I siciliani che percorrono la Messina-Palermo e la Messina-Catania si troveranno per settimane a viaggiare a passo d’uomo, tra corsie chiuse, limite di 60 chilometri orari e divieto di sorpasso, pagando, però, il pedaggio come se viaggiassero su un’autostrada efficiente e sicura. È una contraddizione inaccettabile: chi paga per un servizio deve riceverlo. Per questo chiediamo l’esenzione dal pedaggio sulle tratte dell’A18 e dell’A20 interessate dai cantieri, per tutta la durata dei lavori di messa in sicurezza”. L’appello arriva da Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia, che sottolinea come si tratti di “lavori necessari” che “arrivano dopo anni di attese”. Insomma “un’emergenza annunciata”. “Il Cas vive da tempo in una condizione di cronica carenza di risorse che gli impedisce di programmare la manutenzione ordinaria e lo costringe a rincorrere le urgenze – dice Mannino -. Lo dimostra il fatto che si interviene con lavori di somma urgenza per la mitigazione del rischio. E colpisce che nemmeno la variazione di bilancio approvata pochi giorni fa dall’Assemblea regionale siciliana abbia previsto risorse sufficienti per il Consorzio”.

“Regione deve prendere atto dei disagi recati ai siciliani”

“La Regione – sottolinea il leader sindacale – non può continuare a ignorare lo stato delle sue autostrade e poi limitarsi a prendere atto dei cantieri e dei disagi”. Il segretario della Cgil Sicilia richiama la situazione dell’A19 Palermo-Catania. “Qui la situazione è opposta – dice Mannino -: i fondi per l’ammodernamento e la messa in sicurezza ci sono, sono evidenti i numerosi interventi in corso di realizzazione, ma Anas non dispone del personale tecnico e operativo necessario a progettare, appaltare e realizzare in tempi celeri tutti gli interventi programmati, anche per non sovraccaricare l’attuale circolazione stradale. Inoltre, la riduzione dei cantonieri e delle squadre di sorveglianza su buona parte della rete stradale Anas, insieme all’insufficienza di tecnici – aggiunge il segretario generale della Cgil Sicilia – comporta un aumento dei carichi di lavoro e delle responsabilità per il personale in servizio. Servono assunzioni, subito, altrimenti continueremo a pagare il prezzo di un’infrastruttura strategica che resta un percorso a ostacoli”.

“Ecco cosa chiediamo alla Regione”

“La rete autostradale siciliana – conclude Mannino – è un’infrastruttura essenziale per il lavoro, per la mobilità di pendolari e autotrasportatori, per lo sviluppo dell’Isola. Chiediamo al Governo regionale e al ministero delle Infrastrutture un confronto urgente su tre punti: l’esenzione dal pedaggio sulle tratte in cantiere, un piano di finanziamento strutturale per il Cas e un piano straordinario di assunzioni in Anas. La sicurezza di chi viaggia non può dipendere dall’emergenza”.

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