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L’Intelligence italiana cerca talenti: ecco le posizioni aperte e come candidarsi

L’Intelligence italiana cerca talenti: ecco le posizioni aperte e come candidarsi
Palazzo Dante, sede dell’Intelligence italiana. Foto di Sara Minelli, via Imagoeconomica

Ricercati professionisti di diversi settori da mettere al servizio della sicurezza nazionale: ecco tutti i dettagli.

Per chi sogna un lavoro nell’Intelligence italiana c’è una grande opportunità: il Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica ha aperto numerose posizioni, in settori diversi, e si può fare domanda fino a fine marzo.

Lavoro con l’Intelligence italiana nel 2026, posizioni aperte

La campagna per ricercare nuove figure professionali al servizio dell’Intelligence italiana è mirata a “selezionare le migliori competenze da mettere al servizio del Paese, per contribuire alla sicurezza nazionale e alla tutela degli interessi strategici dell’Italia in ambito politico, militare, economico, scientifico e industriale”.

Lavoro con l’intelligence italiana, posizioni aperte e requisiti

Al momento i settori dove l’Intelligence nazionale cerca figure professionali sono:

  • High Performance Computing (HPC)
    Posizione ideale per laureati in ambito informatico, ingegneristico, fisico o matematico, “con competenze nella progettazione, implementazione e ottimizzazione di sistemi computazionali ad alte prestazioni, architetture HPC, gestione di cluster per simulazioni scientifiche e progetti sull’intelligenza artificiale, sviluppo e tuning di codice parallelo, containerizzazione e ambienti software scientifici, tecniche di calcolo avanzato, integrazione di soluzioni AI nei workflow di ricerca, profiling e analisi della perfomance”.
  • Crittografia
    Per questa posizione di lavoro, l’Intelligence italiana cerca laureati in ambito informatico, ingegneristico, matematico, fisico o delle telecomunicazioni, con conoscenze e/o competenze in materia di tecnologie quantistiche, quantum computing, architetture di processori e programmazione di algoritmi quantistici, comunicazione cifrate e crittografia quantistica, analisi e valutazione critica della letteratura di settore e realizzazione di applicativi finalizzati alla crittoanalisi.
  • Cyber
    Per il lavoro nel settore della cyber sicurezza si selezionano laureati o diplomati in istituti specializzati in informatica e telecomunicazioni. Richieste competenze in materia di “tattiche, tecniche e procedure della minaccia cibernetica, anonimizzazione, cyber threat intelligence, reverse engineering, malware analysis, vulnerability assessment e penetration testing su reti e sistemi operativi e su applicazioni e siti web, red teaming, blue teaming, digital forensics, analisi di log, ricerca analisi dispositivi IOT/ICT”.
  • Esperti del settore economico-finanziario
    Laureati in ambito economico, con conoscenze e/o competenze in materia di tutela dell’economia, dei mercati finanziari e creditizi, quotazioni mobiliari e dei titoli di Stato, contrasto alle forme più complesse di evasione ed elusione fiscale, tutela dalle minacce al patrimonio industriale e al know how tecnologico, nonché minacce derivanti dal riciclaggio o reimpiego di capitali illeciti, green economy e transizione energetica, approvvigionamento energetico ed energie rinnovabili, funzioni corporate, M&A e R&S.
  • Terrorismo interno e internazionale
    Posizione adatta ai laureati in indirizzi internazionali o in materie umanistiche, che possano analizzare e quindi contribuire a contrastare fenomeni eversivi legati al radicalismo religioso, alla criminalità internazionale, al traffico di esseri umani e ogni forma di terrorismo o estremismo.
  • OSINT (Open Source Intelligence)
    Posizione aperta a diplomati o laureati negli ambiti della comunicazione, sociologia e delle relazioni internazionali o in campo informatico, “con capacità avanzate di ricerca, raccolta, analisi ed elaborazione da fonti aperte (OSINT-SOCMINT-DEEP/DARKWEB)”.

Come e quando candidarsi per lavorare nella Sicurezza nazionale

Per candidarsi alle offerte di lavoro aperte per l’Intelligence italiana, gli interessati possono presentare domanda online fino alle ore 24 del 20 marzo 2026. Alla sezione “Lavora con noi” del sito istituzionale www.sicurezzanazionale.gov.it è possibile accedere a un tutorial con tutte le istruzioni, passo dopo passo, per presentare la propria candidatura.

C’è anche la possibilità di presentare candidature spontanee, ecco come

Oltre ai profili sopra specificati, l’Intelligence italiana è sempre alla ricerca di talenti al servizio della sicurezza nazionale e accetta candidature spontanee tramite la sezione “Lavora con noi”. “Queste candidature – si legge sul sito del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica – saranno valutate secondo il previsto iter selettivo e prese in considerazione in funzione dei fabbisogni professionali e delle attività di volta in volta ritenute prioritarie dall’Intelligence”.

Le figure più ricercate? Gli esperti in armamenti e tecnologie militari, esperti di satelliti e programmi internazionali in ambito spaziale e aereospaziale, conoscitori del telerilevamento e nell’interpretazione di immagini satellitari ed esperti di lingue rare, dialetti e produzione di grafici e mappe.

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