“Se tu non sai quello che stai facendo non lo sa neanche il tuo nemico”. Questa è la frase che accompagna la foto di Donald Trump vestito da condottiero cinese che fa riferimento a Sun Tzu. Generale e filosofo cinese Sun Tzu scrisse intono alla metà del V secolo a.C. Un manuale militare nel quale, in estrema sintesi, si dice che la migliore strategia è conoscere perfettamente se stessi e il nemico, usare l’intelligenza e l’inganno, e vincere con il minimo sforzo possibile. Non stupisce quindi la reinterpretazione in chiave satirica di questo pensiero, attribuito a “Don Tzu”.
Purtroppo, al di là delle battute, a quasi due settimane dallo scoppio della guerra, gli Stati Uniti sembra che si siano infilati in un ginepraio da cui non sanno come uscire. Nonostante la decapitazione dei vertici della Repubblica Islamica, l’Iran è tutt’altro che in crisi.
Il sistema di potere, costruito su un ampio e ideologizzato gruppo dirigente, e non su un singolo dittatore, non ha mostrato crepe, ha reagito con piani evidentemente preparati da tempo e ha messo in subbuglio non solo la regione ma tutto il mondo. Da qualunque parte la si guardi questa guerra per gli Stati Uniti è insensata. Gli arsenali, che secondo il presidente americano sono stati distrutti all’85%, continuano a riversare missili sulla regione, incluso l’Azerbaijan, la Turchia e Cipro.
Borse a picco, petrolio alle stelle e Russia che respira: i danni collaterali del conflitto
Le borse a picco, il petrolio alle stelle, non contribuiscono certo alla crescita economica e alla riduzione dell’inflazione. La Russia respira e aumenta le proprie risorse per finanziare la guerra in Ucraina, che passa in secondo piano nel panorama internazionale. Grazie all’aumento del prezzo del petrolio, inoltre, si rafforza ancora la vicinanza con la Cina, che non può più attingere al petrolio iraniano. Già si capisce che, più prima che poi, Trump dirà di avere vinto la guerra e se ne andrà per non peggiorare la propria posizione in casa, lasciando dietro di sé una scia di devastazione e senza vere ottenuto nulla. Geniale!

