Le Zes per rilanciare le aree interne: adesso si punta su San Cataldo Scalo - QdS

Le Zes per rilanciare le aree interne: adesso si punta su San Cataldo Scalo

Annalisa Giunta

Le Zes per rilanciare le aree interne: adesso si punta su San Cataldo Scalo

sabato 05 Ottobre 2019 - 00:00
Le Zes per rilanciare le aree interne: adesso si punta su San Cataldo Scalo

Lo sviluppo delle Zone economiche speciali fondamentale per dare una scossa all’economia. Richiesta d’inserimento del sindaco del capoluogo, Gambino, e del deputato Pignatone

CALTANISSETTA – Il Comune punta a inserire la zona industriale di San Cataldo Scalo – con un’area di circa settanta ettari – nella Zes della Sicilia occidentale.

A chiederlo sono stati il sindaco Roberto Gambino e il deputato nazionale del Movimento 5 stelle Dedalo Pignatone, dopo aver ottenuto l’inserimento dell’area industriale di Calderaro nella Zes della Sicilia occidentale per un’area di cento ettari. Anche il sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, ha presentato domanda per l’inserimento della zona industriale di Grottadacqua.

“Le Zone economiche speciali – ha affermato Roberto Gambino – sono un’opportunità da cogliere come sistema territoriale del centro della Sicilia. Per fare ciò occorre che gli Enti locali trovino nel Governo regionale e in quello nazionale interlocutori sensibili alle istanze delle aree interne strategicamente collegate a quelle portuali e retroportuali”.

Credito d’imposta, agevolazioni fiscali aggiuntive e sgravi per gli investimenti, procedure più veloci per nuovi insediamenti produttivi, un piano grandi investimenti per l’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e l’ampliamento di quelle esistenti. Sono alcuni dei benefici e delle azioni previste nei territori che fanno parte della zona economica speciale.

“Oltre agli sgravi per il credito d’imposta – ha aggiunto Pignatone – e lo snellimento delle procedure burocratiche previsti dal decreto Sud in favore delle Zes, vi sono le risorse del decreto Crescita che amplia la tipologia di investimenti”.

L’inserimento dell’area industriale di San Cataldo Scalo, ove operano attualmente circa quaranta aziende, sarebbe strategico alla Zes. L’insediamento produttivo, infatti, è adiacente alla stazione ferroviaria sulla direttrice Agrigento-Caltanissetta e si trova a meno di un chilometro dallo svincolo Caltanissetta Sud in fase di realizzazione sulla Ss 640. Condizioni similari per la zona industriale di Grottadacqua.

“La proposta – ha concluso Pignatone – sarà adesso al vaglio del Governo. La nostra attenzione per le aree interne della Sicilia sarà massima”.

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