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Librino, il Comune annuncia: “Quasi ultimati i lavori per gli alloggi della Torre in viale San Teodoro”. Il Sunia: “Accontentare tutte le famiglie”

Librino, il Comune annuncia: “Quasi ultimati i lavori per gli alloggi della Torre in viale San Teodoro”. Il Sunia: “Accontentare tutte le famiglie”
Riqualificazione alloggi nella Torre di Viale San Teodoro a Librino

In fase di completamento i lavori nell’edificio di edilizia popolare rimasti incompiuti per oltre 25 anni: la risposta del sindacato al QdS.it

Stanno per concludersi i lavori per il recupero e il completamento della Torre di viale San Teodoro, nel quartiere Librino, un edificio di edilizia economica e popolare rimasto incompiuto per oltre 25 anni. Un intervento invocato ed atteso da anni, destinato a restituire alla funzione abitativa uno stabile di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Catania e a contribuire concretamente al processo di riqualificazione di una delle aree più popolose della città. Il sindaco Enrico Trantino ha effettuato un sopralluogo nel cantiere, finanziato nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020 con risorse per complessivi 6.263.352,75 euro. L’intervento riguarda un edificio composto da 72 alloggi distribuiti su dodici piani residenziali, realizzati al di sopra di una parte basamentale di quattro livelli destinati, secondo le previsioni del Piano di Zona di Librino, a parcheggi, sotto negozi, attività commerciali e uffici. L’opera rappresenta per Librino uno snodo cruciale, in quanto consentirà di recuperare un edificio rimasto per decenni in condizioni di forte deterioramento, trasformando una situazione di abbandono in una nuova opportunità abitativa e contribuendo al miglioramento complessivo della qualità urbana del quartiere. La riqualificazione della Torre si inserisce inoltre in un più ampio percorso di rigenerazione di Librino, attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente e la restituzione alla comunità di spazi e immobili destinati a una funzione sociale. Con le risorse disponibili, stando a quanto annunciato dal Comune etneo, si procederà al completamento del piano di copertura e dei sei piani residenziali compresi tra il tredicesimo e l’ottavo, per i primi 36 alloggi a cui ne seguiranno altrettanti. La decisione di procedere con interventi distinti è stata determinata dall’incremento dei costi intervenuto nel periodo trascorso dall’esecuzione della gara d’appalto e dalla necessità di concentrare le risorse disponibili sul completamento di una parte significativa dello stabile.

I lavori previsti

I lavori comprendono il recupero delle superfici murarie interne ed esterne degli appartamenti e delle parti comuni, il ripristino di verande e balconi, la posa di nuovi pavimenti e rivestimenti e la dotazione di nuovi sanitari. Saranno inoltre realizzati i nuovi impianti elettrici, idrici e fognari, con la separazione delle acque bianche e nere, gli impianti di climatizzazione caldo e freddo a pompa di calore e i sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria, oltre a un impianto fotovoltaico centralizzato sulla copertura.

Interventi conclusi entro dicembre 2026

Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2026, consentendo di programmare l’assegnazione dei 36 alloggi nel primo semestre del 2027, a beneficio delle famiglie che attendono da tempo una soluzione abitativa. La Torre di viale San Teodoro rappresenta dunque un intervento di particolare importanza non soltanto per la disponibilità di nuovi alloggi di edilizia economica e popolare, ma anche per il processo di trasformazione urbana di Librino. Il recupero di un edificio rimasto per oltre un quarto di secolo incompiuto permetterà di eliminare una situazione di degrado, migliorare la qualità abitativa e restituire piena funzionalità a una struttura prevista fin dall’origine come parte del sistema dei servizi e delle residenze del quartiere. Parallelamente, Il Comune ha stanziato un ulteriore finanziamento di 5,6 milioni di euro da parte del Dipartimento regionale delle Infrastrutture per il recupero dei restanti sei piani residenziali, con altri 36 alloggi. Le ulteriori risorse consentiranno di completare progressivamente il recupero dell’intero edificio attraverso un successivo intervento affidato dall’Iacp mediante appalto integrato.

Il Sunia al QdS: “Completare tutti i 64 alloggi e indire nuovi bandi di assegnazione: serve soddisfare tutte le famiglie”

Una notizia certamente positiva per la riqualificazione del quartiere Librino e, soprattutto, per consegnare abitazioni a famiglie che, da anni, vivono in perenne stato di disagio. Il Sunia Catania, per bocca della segretaria provinciale Agata Palazzolo, chiede però di non abbassare la guardia e garantire al più presto a tutte le famiglie in difficoltà la propria casa: “Abbiamo appreso che i lavori in una parte degli alloggi in fase di recupero in viale San Teodoro a Librino la cui riqualificazione è di pertinenza del Comune di Catania attraverso il Fondo di Coesione e Sviluppo 2014-2020 – precisamente i 32 collocati su sei piani (dall’8 al 13) su un totale di 13 piani residenziali, stanno per essere completati entro il 31 dicembre 2026″, le parole della sindacalista al QdS.it. “Gli altri 32 alloggi – prosegue – sono invece in corso di riqualificazione da parte dell’IACP di Catania, proprietario dello stabile, attraverso i finanziamenti elargiti dalla Regione Siciliana. Questa notizia, certamente positiva, sta alimentando speranze non soltanto tra le famiglie utilmente inserite nelle ultime 3 graduatorie in corso di validità, ma anche tra la gente che da anni attende la pubblicazione di un nuovo bando di concorso. Negli ultimi mesi il disagio abitativo ha colpito una larga fetta della popolazione etnea: le persone in condizioni di povertà e disagio economico sono state oggetto di sfratto per morosità non potendo arrivare a pagare il canone d’affitto. Per tale ragione, dunque, considerando i 64 alloggi complessivi in fase di ricostruzione a Librino attraverso i fondi Pinqua, i quali come detto nel 2027 potrebbero essere già disponibili per l’assegnazione, chiediamo al Comune di Catania un incontro per garantire risposte certe a tutte le famiglie in difficoltà che ogni giorno si presentano a denunciare la situazione presso i nostri uffici”.

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