Una tragedia ancora contornata da molti aspetti da chiarire scuote la comunità delle Eolie. La Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un fascicolo d’inchiesta in seguito al ritrovamento del cadavere di un giovane cittadino originario dello Sri Lanka, rinvenuto privo di vita all’interno della propria abitazione a Canneto, la frazione balneare più popolosa di Lipari.
A far scattare le verifiche sono stati i residenti della zona che, insospettiti dal forte odore persistente proveniente dal locale situato in via Cesare Battisti, arteria parallela al lungomare, hanno allertato i soccorsi e le forze dell’ordine.
L’intervento dei carabinieri e il trasferimento della salma
Una volta giunti sul posto, i carabinieri della stazione locale e i sanitari hanno fatto ingresso nell’immobile, trovandosi di fronte alla salma ormai in avanzato stato di decomposizione. I primi accertamenti medico-legali suggeriscono infatti che il decesso sia avvenuto diversi giorni prima del ritrovamento.
Dopo i rilievi di rito eseguiti dagli investigatori per repertare ogni elemento utile all’interno dell’appartamento, il corpo del giovane è stato trasferito presso la camera mortuaria del cimitero isolano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini
L’attività investigativa, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Verzera, prosegue a ritmo serrato per fare piena luce sulle cause del decesso e definire l’esatto quadro temporale in cui si è consumato il dramma.
Gli uomini dell’Arma stanno battendo il quartiere alla ricerca di impianti di videosorveglianza pubblici o privati la cui registrazione possa mostrare i movimenti recenti attorno all’abitazione. Tra gli interrogativi principali a cui le forze dell’ordine cercano risposta c’è anche il motivo per cui nessuno tra amici, conoscenti o datori di lavoro del giovane abbia denunciato la sua scomparsa nei giorni precedenti al macabro ritrovamento.
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