Liverpool, chi era l'attentatore "Enzo Almeni" - QdS

Liverpool, chi era l’attentatore “Enzo Almeni”

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Liverpool, chi era l’attentatore “Enzo Almeni”

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martedì 16 Novembre 2021

Al Swealmeen era un convertito al cristianesimo che si faceva chiamare Enzo Almeni, scelto in onore di Enzo Ferrari e d'una proclamata passione per le auto sportive

Niente richiami col terrorismo islamico ma solo l’azione di uno sbandato solitario psicolabile, di origine araba, attorno alla vicenda dell’attentato compiuto a Liverpool.

Emad Al Swealmeen, di 32 anni, ha fatto esplodere un ordigno che aveva con sé – forse a mo’ di kamikaze – all’interno di un taxi, perdendo la vita lui solo e ferendo il coraggioso tassista David Perry in modo non grave.

Al Swealmeen, questo il suo nome, era un convertito al cristianesimo che si faceva chiamare Enzo. Intanto sono stati rilasciati senza alcuna accusa i quattro giovani, tra 20 e 29 anni di età, fermati inizialmente come potenziali fiancheggiatori.

Chi era l’attentatore di Liverpool, convertito al cattolicesimo e con nome italiano

Al Swealmeen è un giordano rifugiato da diverso tempo nel Regno Unito, aveva tentato di farsi passare per siriano per ottenere asilo politico, ma le autorità, non credendogli, glielo avevano negato; tanto più che sul suo capo pesava pure l’accusa d’aver minacciato dei passanti per strada con un coltello, nell’ambito di un episodio addebitato ai suoi disturbi mentali a quanto raccontato al “Sun” da Malcolm ed Elizabeth Hitchott, la coppia, un ex militare e sua moglie, impegnati in un’organizzazione caritativa cristiana, che per un certo periodo l’aveva preso sotto tutela.

Perchè ha realizzato l’attentato

Stando ai dettagli emersi gradualmente, prende corpo il sospetto che Emad in effetti possa essersi voluto vendicare per la mancata concessione dell’asilo: obiettivo per il quale si era pure convertito – almeno formalmente – dall’Islam alla fede anglicana, nel 2017.

Si è del resto saputo che il rifugiato giordano, passato durante l’infanzia in Iraq, terra di nascita della madre, aveva anche cercato di allontanare da sé le tracce delle proprie origini mediorientali fino al punto da farsi chiamare sui social media o in giro per Liverpool con un nome di sapore italiano: Enzo Almeni, scelto in onore di Enzo Ferrari e d’una proclamata passione per le auto sportive.

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