Roma, 26 ott. (askanews) – L’Italia chiede alla Commissione Ue di “estendere” gli aiuti eccezionali del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) anche “all’aumento dei costi del carburante sostenuto dagli agricoltori” a causa della crisi in Medio Oriente. E’ la richiesta che il ministro dell’agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha portato oggi sul tavolo del Consiglio Agricoltura e Pesca di Lussemburgo, promuovendo una discussione informale tra gli omologhi europei.
Oggi gli aiuti sono concessi per coprire solo l’aumento del costo dei fertilizzanti. In un “quadro di particolare instabilità internazionale”, per il ministro “è necessario intervenire rapidamente con tutti i mezzi utili ad alleviare le sofferenze del sistema agricolo”, ha osservato.
La crisi dello stretto di Hormuz “ha portato il costo del carburante a cifre insostenibili che mettono in seria discussione la possibilità di una produzione europea. È una scelta volontaria – ha sottolineato il ministro dell’Agricoltura – ma che riteniamo particolarmente rilevante per rispondere a delle esigenze quotidiane. Abbiamo già dato risposte per quanto possibile sul piano nazionale con tutti gli strumenti del caso, ma in prospettiva riteniamo che si debba lavorare anche a formule previsionali che ci mettano in condizione di sapere come reagire in maniera strategica e strutturata alle crisi geopolitiche”, ha concluso Lollobrigida.

