Maltrattava la moglie, arrivando a metterle la testa nel water fino a tramortirla, e lo faceva tutto davanti ai figli di 2 e 4 anni. La Polizia di Stato di Catania ha arrestato un cittadino australiano di 39 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
Maltrattamenti in famiglia nel Catanese, fermato e tratto in arresto 39enne: le indagini della Polizia
Il provvedimento, emesso dal Gip di Catania su richiesta della Procura Distrettuale, prevede gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’indagine è scattata grazie alla cooperazione internazionale di polizia dopo la segnalazione delle autorità australiane, dove l’uomo era già stato colpito da un provvedimento per violenza domestica prima di trasferirsi in Italia a luglio 2026.
La Squadra Mobile ha ricostruito anni di aggressioni fisiche e verbali, controllo economico, minacce di morte e violenze brutali, come l’episodio del 21 settembre scorso quando la donna è stata picchiata e refertata con la frattura delle ossa nasali. L’uomo, rintracciato nei pressi di Piazza Bovio, è stato arrestato ai domiciliari.
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