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Ars, slitta la manovra di bilancio da 600 milioni di euro: ipotesi novembre. Galvagno: “I motivi dell’allungamento dei tempi”

Ars, slitta la manovra di bilancio da 600 milioni di euro: ipotesi novembre. Galvagno: “I motivi dell’allungamento dei tempi”
Gaetano Galvagno, foto QdS.it

“Si stanno molto allungando i tempi perché si stanno mettendo adesso in campo delle risorse”, spiega il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana

Si allungano i tempi per la manovra di bilancio correttiva da oltre 600 milioni di euro, la strada si fa decisamente in salita. Secondo il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ci vorrà infatti un mese in più del previsto per approvare la legge relativa alle variazioni di bilancio. E poiché il termine iniziale era stato fissato al 10 ottobre, significa che – esclusi eventuali altri intoppi – l’eventuale approvazione slitterebbe a quasi metà novembre.

Galvagno: “Ecco perchè si stanno allungando i tempi”

“Si stanno molto allungando i tempi – le parole di Galvagno -, perché si stanno mettendo adesso in campo delle risorse. Secondo me i tempi si allungheranno di parecchio, almeno di un mese. Basti pensare che servono due settimane circa per collazionare le proposte. E poi ci sono i percorsi che non si fanno negli uffici, ma si fanno nella commissione bilancio e poi in aula. Quindi, andiamo veramente molto oltre la data prefissata che era in ultimo la prima settimana di ottobre”.

Tempi ristrettissimi: gli scenari

Ciò comporterebbe tempi stretti e risicati per investire le risorse una volta approvata la manovra, visto che – proprio perché si tratta di finanziamenti del bilancio 2026 – gli impegni di spesa vanno fatti entro la prima settimana di dicembre. Poi la cassa regionale chiuderà e tutto ciò che è rimasto dentro non potrà essere investito e finirà nell’avanzo di amministrazione. Per questo motivo, sotto traccia, è molto diffusa in Parlamento l’idea di cancellare dall’agenda la manovra, limitandosi magari a pochi articoli legati a scadenze precise, rinviando l’investimento dei 600 milioni alla Finanziaria di dicembre.

Non formalizzate proposte sui investimento di 300 milioni di euro

I ritardi citati da Galvagno sarebbero legati alle proposte dei partiti per investire i 300 milioni di budget che il governo ha accantonato per il Parlamento le quali non sono state ancora formalizzate. Il centrodestra arriverà a una sintesi soltanto alla fine della prossima settimana. Poi le proposte andranno tradotte in emendamenti e solo allora la commissione Bilancio potrà davvero iniziare a votare il testo finale della manovra. Che nella versione base è stato approvato dal governo ai primi di agosto e vale già 250 milioni.

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