Recinzioni, cantieri e disagi in via Libertà a Palermo. Continuano, ma sono alle ultime settimane, i disagi dei pedoni (residenti e non) e dei tanti che utilizzano gli autobus per spostarsi. L’area interessata dai lavori per il rifacimento dei marciapiedi adesso è focalizzata da piazza Alberigo Gentili a via Generale Arimondi. Rimangono, quindi, alcune centinaia di metri interdetti.
Ma è il preludio al risultato finale che potrà essere raccolto a giugno. Un frutto di cui beneficeranno anche chi prende gli autobus, soprattutto quelli della linea 101 e 806 che torneranno al percorso naturale nonché le navette per l’aeroporto. Ad ora molte persone devono aspettare gli autobus in via Del Giardino, via Marchese di Villabianca e via Roccaforte, ossia in un’altra zona nevralgica del capoluogo per il traffico veicolare ancora più congestionato dal passaggio di queste linee altamente richieste: la 101 attraversa l’asse viario che porta da piazza della Vittoria alla stazione centrale (e viceversa) mentre l’806 da piazza Crispi porta a Mondello.
Orlando: “Ormai ci siamo, a giugno la normalità”
L’assessore comunale ai Lavori pubblici Salvatore Orlando sottolinea e va dritto al punto: “A giugno finiranno i lavori. I ritardi, inutile dirlo, ci sono stati ma ormai ci siamo. L’impresa ha avuto alcuni problemi come i tanti sottoservizi da sistemare”. Insomma, ormai dovremmo esserci, sia pure con ulteriori slittamenti. A inizio aprile si sperava in maggio.
Tra poche settimane, tuttavia, l’attesa per il ritorno alla consuetudine e con marciapiedi finalmente fruibili sarà conclusa. Gli operai hanno lavorato in un’ampia zona nevralgica del capoluogo sia perché estremamente trafficata, sia perché molto popolata. Tanti gli interventi per eliminare cavi elettrici, del gas e tubature varie che hanno costretto alla redazione di una variante di progetto che ha causato l’aumento delle tempistiche con i tanti disagi documentati dei cittadini. Per non parlare delle piogge che hanno fermato i cantieri.
Ci è voluto un anno
Tali opere, iniziate la scorsa estate si sarebbero dovuti concludere tra febbraio e marzo. Così non è stato e resta comunque una tempistica del tutto sforata: a un anno dal loro avvio, tali opere ancora non sono concluse.
Giusto inoltre ricordare come questi lavori seguono quelli sul lato opposto di via Libertà, iniziati nel 2024 che sarebbero dovuti durare tre mesi e che sono terminati dopo oltre un anno. Senza troppi giri di parole, a quasi due anni dall’avvio dei cantieri, una delle vie fiore all’occhiello di Palermo continua a non essere del tutto fruibile.
Al tempo stesso, oltre ai lavori in via Libertà prosegue la manutenzione dei marciapiedi in via del Bersagliere e piazza Don Bosco così come gli interventi per la riparazione delle buche e altre opere per la sicurezza della viabilità urbana.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram







